Condividi
Dagnino: "Pronti ad apportare i correttivi"

Rendiconto 2021, dalla Corte dei Conti arriva la parifica parziale CLICCA PER IL VIDEO

martedì 24 Marzo 2026

La Corte dei Conti questa mattina ha espresso il giudizio di parifica parziale del rendiconto 2021. E’ stata così accolta la richiesta avanzata dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, oggi presente con il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Il dispositivo è stato letto dalla presidente della sezione di controllo Maria Rachele Aronica che ha evidenziato però alcune irregolarità, con delle raccomandazioni.

Adesso grande attesa per il giudizio di parifica sugli esercizi finanziari del 2022 e del 2023, che avverrà a fine maggio parallelamente. Un passo che permetterebbe alla Regione di poter mettere subito in campo le prime importanti risorse, circa mezzo miliardo di euro. La speranza è quella di veder realizzare il via libera al rendiconto 2024, tra giugno e luglio, in modo da poter usufruire degli oltre due miliardi di euro per la variazione di bilancio che precederà la pausa estiva. La palla adesso passa in giunta. L’assessorato, infatti, adesso dovrà impegnarsi per preparare i disegni di legge relativi al rendiconto 2020 e 2021 con i correttivi dettati dalla Corte dei Conti. Una volta ottenuto il disco verde sarà l’Assemblea regionale ad esprimersi.

Tra i nodi principali le irregolarità relative al recupero di quasi 89 milioni di euro assegnati al trasporto pubblico locale per la proroga del servizio ritenuta illegittima da una sentenza della Corte Costituzionale e all’impiego delle delle risorse per le perdite di gettito dovute al Covid perché all’epoca il tavolo col Mef era aperto.

Cosa era successo

Nel marzo 2024 la Corte dei Conti aveva accolto il ricorso della Regione Siciliana, difesa allora proprio dall’attuale assessore al Bilancio, contro il giudizio di parifica sul rendiconto 2021 pronunciato nel novembre 2023. Per effetto della decisione, la deliberazione era stata annullata per violazione del contraddittorio processuale. In particolare era stato accolto il primo motivo del ricorso con cui la difesa della Regione ha sostenuto la violazione del diritto al contraddittorio.

La decisione sul giudizio di parificazione viene pronunciata, infatti, in occasione di un’udienza che viene celebrata a seguito dell’istruttoria svolta dai magistrati contabili, e in quella stessa udienza la Corte distribuisce una mera sintesi della relazione allegata alla decisione. Secondo quanto rilevato dalla difesa regionale e condiviso dalle Sezioni riunite in speciale composizione, invece, la Regione aveva diritto di conoscere la relazione finale in versione integrale e contraddire su di essa prima della celebrazione dell’udienza e, quindi, con anticipo rispetto alla decisione della Corte dei Conti territoriale.

Una decisione che Dagnino, allora avvocato per la Regione, aveva definito di “portata storica perché riscrive, con effetto esteso all’intero territorio nazionale, il procedimento in base al quale devono svolgersi i giudizi di parificazione, riconoscendo maggiori garanzie alle Regioni“.

Nel febbraio 2025 altro passo importante, con la decisione della Corte dei Conti di respingere il ricorso della Procura generale, confermando la storica sentenza che aveva accolto la posizione della Regione Siciliana sulla parifica del rendiconto 2021. Un mese fa il giudizio di parifica parziale del rendiconto 2020, che ha spianato la strada verso l’attuale decisione (CLICCA QUI).

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Riforma della dirigenza, Abbate: “Presentati 26 emendamenti, evitare che la riforma si blocchi” CLICCA PER IL VIDEO

Il presidente della I Commissione Ignazio Abbate ha deciso di allungare i tempi per la presentazione degli emendamenti, fissando il nuovo limite a martedì 16 giugno

BarSicilia

Maria Terranova a Bar Sicilia: “Termini Imerese modello per il campo largo. Candidata alle regionali? Continuo a fare la sindaca” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite di Bar Sicilia la regina delle preferenze in quest’ultime elezioni amministrative, la sindaca di Termini Imerese Maria Terranova

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it