Uno stallo che durava da fin troppo tempo, giunto finalmente a termine. Il prossimo martedì saranno ufficialmente consegnati i lavori del primo bacino del porto di Riposto. L’annuncio arriva dal deputato regionale del Mpa, Santo Primavera, che ha coordinato l’iter burocratico e tecnico per sbloccare l’immobilismo.
Opera fondamentale per il rilancio del comparto ittico, vero cuore pulsante dell’economia locale, che finalmente potrà contare su spazi adeguati e sicuri.
“L’intervento non è solo una risposta a un’esigenza infrastrutturale, ma rappresenta la fine di una ‘dolente incompiuta’ nel cuore del centro storico ripostese. Il ripristino della piena operatività del primo bacino si inserisce in una visione più ampia di rilancio del cosiddetto ‘Porto dell’Etna’“.
“La riattivazione del primo bacino – continua – rappresenta un obiettivo strategico per il comparto della pesca e per il potenziamento infrastrutturale del porto L’urgenza dei lavori è stata dettata anche dalle recenti criticità meteorologiche. I danni causati dal Ciclone Harry hanno messo in ginocchio diversi piccoli approdi della costa ionica. In questo contesto, il primo bacino di Riposto assumerà il ruolo vitale di porto rifugio, garantendo protezione non solo alla flotta locale, ma anche a tutte quelle unità navali che non possono più operare in sicurezza nei porti limitrofi danneggiati”.
L’intervento nel primo bacino fa seguito alla ricognizione di Genio civile, Dipartimento Pesca e Dipartimento Infrastrutture della Regione Siciliana. Sopralluogo, seguito da un tavolo tecnico in municipio, a Riposto, servito a definire il quadro economico e tecnico per rendere nuovamente operativo il primo bacino.




