“Accolgo con soddisfazione l’apertura dimostrata dall’Assessora agli enti locali in I Commissione all’Ars, dove sono stata audita, che ha dato piena disponibilità a convocare un tavolo tecnico per istituire la figura del Disability Manager. Si tratta di un primo passo concreto per colmare un ritardo che la Sicilia non può più permettersi”. A dichiararlo è Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico, prima firmataria dell’interrogazione che ha acceso i riflettori sulla mancata nomina del Disability Manager in Regione e presidente dell’intergruppo parlamentare per la salute mentale.
“La figura del Disability Manager non è un’opzione, ma un obbligo di legge per tutte le Pubbliche Amministrazioni – ha proseguito Chinnici –. È il responsabile dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e deve garantire l’accessibilità fisica e digitale. Altre Regioni, come Lombardia, Lazio e Sardegna, si sono già conformate. La Sicilia non può restare indietro su un tema che tocca la dignità e l’inclusione di migliaia di cittadini”.
L’interrogazione, presentata insieme ai colleghi del Partito Democratico, sottolinea come la Regione non abbia ancora provveduto alla nomina, nonostante il quadro normativo nazionale lo preveda chiaramente.
“L’Assessora Ingala ha colto la rilevanza della questione – ha aggiunto Chinnici –. Ora chiediamo che il tavolo tecnico sia convocato senza indugi per definire funzioni, criteri e requisiti della figura, ma anche per istituire un apposito ufficio e un registro regionale dei Disability Manager. Dobbiamo garantire uniformità di tutela e piena accessibilità, come previsto anche dal PIAO regionale. Lo dobbiamo ai lavoratori con disabilità e alle loro famiglie, che troppo spesso si sentono lasciate sole”.




