Dieci milioni di euro per le infrastrutture tecnologiche necessarie all’avvio delle attività delle centrali operative che ospiteranno il servizio 116117, per l’accesso alle cure mediche non urgenti e ad altri servizi sanitari territoriali a bassa intensità. Le somme sono state assegnate all’Arnas Civico di Palermo con un decreto firmato dall’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, che questa mattina ne ha dato notizia ai sindacati nel corso di un incontro sulla vertenza ex Almaviva.
“Si tratta di un ulteriore passo in avanti – sottolinea in una nota il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – verso l’attivazione del servizio del numero unico per le cure non urgenti che avrà una sede a Palermo e una a Catania. Questo conferma il fatto che il mio governo ha sempre lavorato con discrezione per portare a compimento la realizzazione di questo progetto e, parallelamente, trovare una soluzione a favore dei lavoratori ex Almaviva”.
Con tali risorse l’Arnas Civico che si occuperà di espletare le procedure di gara in qualità di azienda capofila per l’esecuzione in delega dei procedimenti di affidamento e di nomina del rup. Nello specifico, si tratta della fornitura e messa in opera di impianti tecnologici, servizi e attrezzature hardware, software e di arredo necessari ad avviare le attività nelle due sedi ospitate negli ospedali “Civico” di Palermo e “Cannizzaro” di Catania.
“Fin dal mio insediamento ho ritenuto questo progetto una priorità – ha detto l’assessore Caruso nel corso dell’incontro con i sindacati – La firma del decreto di finanziamento rappresenta un passaggio fondamentale perché mette a disposizione le risorse necessarie e permette di entrare nella fase operativa. Adesso il nostro obiettivo è procedere con la massima rapidità possibile”.
Presente all’incontro anche l’assessore alle Attività produttive, Edy Tamajo, che ha sottolineato come “quello di oggi è stato un confronto operativo molto importante perché ha evidenziato come ci sia la volontà di tutti di accelerare il percorso e arrivare nel più breve tempo possibile all’attivazione del servizio”.
Il decreto è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo indirizzo.





