Stretta di mano con reciproco ringraziamento oggi a Palermo tra Cateno De Luca, sindaco di Messina, e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. Dopo il via libera del Consiglio comunale alla delibera di costituzione dell’Agenzia per il Risanamento, prende quota l’iter che dovrebbe finalmente portare dopo oltre 100 anni all’avvio delle opere per lo sbaraccamento delle famiglie che vivono in condizioni di estremo disagio nella Città dello Stretto e per la successiva ricollocazione in abitazioni dignitose.
“Esprimo il mio più vivo apprezzamento e quello del Governo Musumeci per l’azione del Comune di Messina e del sindaco Cateno De Luca – ha detto l’assessore Falcone -, che hanno posto in essere una delle più importanti iniziative amministrative e non solo degli ultimi 50, che è quella del risanamento di una delle più importanti e gravose emergenze che affligge da oltre 100 anni la Città di Messina. Noi saremo conseguenziali, il Governo Musumeci metterà in campo, come promesso, la richiesta di dichiarazione di emergenza per la stessa città ma anche risorse finanziarie imponenti che andremo a reperire dalla legge n.10. e cercheremo di attingere anche ad altre risorse attivandoci con il Governo nazionale. Dobbiamo rimuovere questa vergognosa emergenza e restituire dignità a Messina e ai messinesi, ridare credibilità alle Istituzioni ad iniziare da Messina e in tutta la Regione Siciliana”.
“L’assessore alle Infrastrutture Falcone merita un ringraziamento sincero – ha dichiarato, a sua volta, De Luca -. Ci è stato vicino sino dall’inizio nella complessa vicenda dello sbaraccamento della Città di Messina. Abbiamo consegnato tutta la documentazione sullo stati di emergenza e siamo stati puntuali nel programma che ci siamo dati. La Città di Messina ringrazia l’assessore Falcone ed anche il governatore Musumeci per il sostegno che stanno dando verso questa svolta di civiltà e dignità“.
