“Cateno De Luca è stato un mio avversario e tale rimane“.
Questa la chiara dichiarazione del presidente della Regione Schifani nella conferenza stampa avvenuta oggi a Palazzo d’Orleans.
“Perchè ha votato la mozione di sfiducia e non ha votato la manovra di stabilità. Per cui è evidente che la politica è una regola elementare, quindi rimarrà un avversario di questo governo per come è giusto che si sia“.
“Non mi pento, anzi se dovesse chiedermi qualcosa per il territorio di Taormina o di Messina, lo darò. Cateno ha avuto degli interventi, ho potuto distribuire gli interventi da parte del mio governo, ma perché il mio governo è un governo che cerca di muoversi con lealtà istituzionale. Se un sindaco di qualunque partito, maggioranza o opposizione, mi pone temi validi sotto il profilo territoriale, noi non sottraiamo. Quando De Luca mi ha chiesto 2 milioni per sbloccare altri 5 milioni di PNRR che non si sarebbero sbloccati, io ho detto è un saggio utilizzo delle risorse pubbliche, l’ho fatto, ho cercato di attuare anche nei confronti della nostra amministrazione“.
“Fermo restando che ormai svolge il suo ruolo, siamo avversari politici“.



