Condividi

”Se ti trovo ti ammazzo”, ma trova la compagna incinta con i carabinieri: arrestato a Pedara

lunedì 21 Marzo 2022
FOTO ARCHIVIO

I Carabinieri della Stazione di Pedara hanno arrestato in flagranza di reato un 43enne del posto in quanto gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia.

Nel pomeriggio, i carabinieri sono intervenuti a seguito della richiesta di aiuto, pervenuta tramite il 112 Numero Unico Emergenza, da parte di una donna che ha segnalato i comportamenti aggressivi del compagno.

Immediatamente una pattuglia ha raggiunto l’abitazione indicata laddove la richiedente ha riferito di essersi rifugiata. Ancora i militari stavano ascoltando il suo racconto quando ha iniziato a citofonare e a gridare con fare esagitato proprio il compagno 43enne della donna.

Quest’ultima, madre di una bambina avuta da una precedente relazione ed attualmente in stato di gravidanza, ha raccontato di frequenti litigi e percosse subite dal compagno anche in presenza della minore, di continue minacce di morte che le avrebbero fatto temere per la sua incolumità e per quella di sua figlia.

Il grave stato di ansia avrebbe spinto la donna, approfittando del fatto che il compagno stesse dormendo, a sgattaiolare fuori di casa, accompagnare la figlia a scuola e a nascondersi a casa di una conoscente.

Numerosissime telefonate da parte del 43enne sarebbero giunte sul telefono cellulare della donna che dopo aver risposto avrebbe fatto ascoltare la telefonata anche alla sua amica.

L’uomo con toni alterati avrebbe iniziato a minacciare la compagna preavvisandola che l’avrebbe presto scovata mettendo fine alla sua vita in quanto era di sua proprietà e nessun altro l’avrebbe avuta, l’avrebbe cercata ovunque e, siccome già sapeva che aveva accompagnato la figlia a scuola, minacciava che a breve avrebbe ammazzato lei e chiunque le stesse fornendo appoggio.

Effettivamente il 43enne come “promesso” ha rintracciato la donna quasi immediatamente ma ad attenderlo, oltre ai carabinieri già presenti presso l’abitazione, ha trovato in strada anche un altro equipaggio nel frattempo sopraggiunto in supporto.

Il 43enne è stato associato in carcere ove permarrà come disposto dal GIP presso il Tribunale di Catania che ha convalidato l’arresto su conforme richiesta della locale Procura.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
BarSicilia

Assessore Messina: “Maggio 2023, siciliani alle urne. Province? Legge entro l’anno e voto nel 2024” CLICCA PER IL VIDEO

L’assessore regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica, Andrea Messina è l’ospite della puntata 226 di Bar Sicilia. Intervistato da Maurizio Scaglione e Marianna Grillo, Messina ha parlato di diversi argomenti tra cui le prossime amministrative siciliane, dei tempi necessari al ripristino delle ex Province, delle difficoltà in cui versano i Comuni e delle…

La Buona Salute

La Buona Salute 62° puntata: Tecnologia Sanitaria

La 62^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’evoluzione tecnologica in ambito sanitario. Enormi vantaggi e miglioramento della vita per un nutrito numero di pazienti siciliani

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.