“Dopo il ponte sullo stretto, la cui data di inaugurazione slitta di mese in mese, c’è invece un’altra infrastruttura fondamentale per i siciliani il cui l’inizio dei lavori è un mistero. Sto parlando della stazione ferroviaria Acireale-Bellavista, un’opera fondamentale che permetterebbe di collegare il centro storico di una delle capitali del Barocco con il centro di Catania decongestionando cosi il traffico dell’area metropolitana, agli ultimi posti un tutta Europa per i pessimi dati relativi al trasporto pubblico locale.
Troppe lungaggini, note anche all’Esecutivo che non riesce neanche ad avviare un progetto già cantierabile che il Partito Democratico ha finanziato con 7 milioni di euro quando era al governo“. Lo afferma il segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo che sull’argomento ha presentato un ennesimo atto ispettivo durante il question time.
“Da allora un pasticcio dopo un altro tra gare deserte ed imprese fantasma. Nel novembre scorso è – aggiunge – arrivato l’ennesimo annuncio dell’avvio dei lavori ma non si è mossa foglia. Insomma un governo di incapaci. Nel silenzio complice di tanti, tra cui il governo Schifani ed i comuni interessati, ora il ministro Salvini deve risposte certe perché – prosegue – questo ritardo di ormai 5 anni comporterà certamente un aumento dei costi per l’erario pubblico, dovuto ad un consistente innalzamento dei prezzi. Chi pagherà il conto di questi aumenti a carico della collettività? Come è stato possibile aggiudicare un appalto ad un’impresa “fantasma”? E perché non si è intervenuto prontamente? Quando inizieranno i lavori? Insomma, con buona pace del governo e di Salvini siamo in uno stato di diritto e i cittadini devono sapere come e perché è potuto succedere tutto questo. Il Pd – conclude – continuerà ad incalzare il governo, i siciliani meritano risposte e chi ha sbagliato deve pagare“



