Lunedì di proteste nelle scuole di Palermo. In almeno tre licei del capoluogo siciliano si registrano infatti mobilitazioni da parte degli studenti. Manifestazioni di dissenso che seguono al corteo organizzato venerdì fra le strade del capoluogo siciliano. Due i motivi in cima all’agenda dei ragazzi: i problemi infrastrutturali e la carenza di riscaldamenti.
Palermo, proteste in almeno tre istituti
Al liceo “Danilo Dolci” ad esempio, gli studenti hanno organizzato questa mattina una mobilitazione davanti ai cancelli della scuola. Motivo del contendere è il crollo di un pezzo di controsoffitto registrato in un’aula dell’istituto nella giornata di mercoledì. A tal proposito, venerdì si è tenuto un incontro a margine della manifestazione studentesca fra i tecnici della Città Metropolitana e una delegazione di ragazzi. Dall’ex Provincia fanno sapere che “nei locali dell’istituto sono stati già eseguiti tutti i controlli del caso ed è stato inibito l’accesso alle aule che presentavano criticità. A breve si dovrebbe procedere ai lavori per ripristinare lo stato dei luoghi“.
Problemi di diversa natura all’istituto Filippo Parlatore. Per quanto riguarda la struttura di piazzetta Montevergini, gli studenti hanno occupato simbolicamente il cortile della scuola per sottolineare la carenza di riscaldamenti. “Il problema persiste da prima delle vacanze di Natale – sottolineano i rappresentanti d’istituto del liceo artistico in un video inviato alla stampa -. Abbiamo sollecitato per tempo il malfunzionamento della caldaia e dei termosifoni. Oggi stiamo protestando per questo. Chiediamo al più presto di accendere gli impianti“.
Randazzo: “Si mappino le scuole e si usino tutte le risorse a disposizione”
Criticità simile anche al liceo Vittorio Emanuele III, nei pressi della Cattedrale. Anche in questo caso gli studenti lamentano la presenza di aule al freddo. Qui sarebbero stati installati dei nuovi impianti, ma gli stessi non sarebbero ancora inattivi in attesa dell’allaccio alla rete elettrica. Dall’ex Provincia fanno sapere che, proprio in queste ore, si sta svolgendo un incontro fra i tecnici di Palazzo Comitini e i rappresentanti d’istituto per giungere ad una soluzione. Proteste sulle quali arriva una richiesta d’intervento urgente da parte del consigliere metropolitano de L’Alternativa Antonino Randazzo. “Chiedo alla Città Metropolitana una mappatura di tutte le scuole e il suo stato dell’arte e di programmare tutte le risorse possibili per interventi strutturali“.



