“La comparsa di una svastica realizzata a Militello Val di Catania, a pochi passi dal monumento dedicato ai partigiani, rappresenta un gesto grave e intollerabile, che non può essere derubricato a semplice atto vandalico. È un’offesa alla memoria di chi ha combattuto per la libertà e un insulto ai valori democratici sui quali è fondata la nostra Repubblica”. Lo afferma l’onorevole all’Ars del Partito Democratico Ersilia Saverino, esprimendo la propria ferma condanna per quanto accaduto a Militello Val di Catania.
“Un simbolo come la svastica, soprattutto quando viene tracciato nei pressi di un luogo dedicato alla memoria dei partigiani, assume un significato ancora più inquietante – continua Saverino – perché colpisce direttamente la storia del nostro Paese e il sacrificio di uomini e donne che hanno combattuto contro il fascismo e per riconquistare libertà, democrazia e diritti. Non dobbiamo mai permettere che questi simboli vengano normalizzati o che episodi del genere vengano considerati irrilevanti”.
L’esponente del Pd esprime inoltre piena vicinanza al sindaco di Militello Val di Catania, Giovanni Burtone, e a tutte le istituzioni democratiche del territorio, chiamate a contrastare ogni forma di intimidazione, apologia del fascismo e oltraggio alla memoria collettiva.
“Voglio esprimere al sindaco Burtone e all’intera amministrazione comunale la mia solidarietà e la mia vicinanza – aggiunge Saverino – in momenti come questo è fondamentale che le istituzioni rimangano unite e facciano sentire con chiarezza la propria voce. La risposta deve essere ferma, democratica e istituzionale. Nessuno può pensare di utilizzare simboli che richiamano una delle pagine più buie della storia europea per provocare, intimidire o riscrivere la memoria”.





