Taormina punta tutto sul proprio patrimonio artistico e urbanistico. Non si tratta certamente di una novità per la perla dello Ionio, ma l’ultimo finanziamento ricevuto da Roma ne certifica l’eccellenza.
Tra le notizie più importanti di questa settimana, che riguardano molto da vicino la Sicilia, ci sono certamente i 7 milioni di euro che la città riceverà per valorizzare e recuperare alcuni dei beni più prestigiosi, tra cui la Villa Comunale, l’ex La Giara, l’ex Ufficio Tributi e il Circolo dei Forestieri, attraverso un innovativo modello di partenariato pubblico-privato. Su oltre mille Comuni partecipanti in tutta Italia, soltanto sessanta sono stati ammessi al finanziamento. Tra questi, Taormina si è classificata al primo posto a livello nazionale, a pari merito con altri cinque Comuni, ottenendo il punteggio massimo di 75 punti e risultando l’unico Comune siciliano inserito nella graduatoria.
Il progetto “Amuri” rientra così nell’ambito del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato ai Piani di Sviluppo per la riqualificazione delle aree dismesse e in disuso. La strategia non si limita al recupero fisico degli immobili, ma punta alla loro rifunzionalizzazione attraverso attività culturali, formative e produttive capaci di generare sviluppo economico, occupazione e nuove opportunità per il territorio. Tra gli interventi previsti figura la realizzazione della Tech Academy delle Arti, un progetto innovativo finalizzato a coniugare tecnologia, formazione, tradizioni popolari, recupero degli antichi mestieri, benessere e valorizzazione dell’identità culturale siciliana. Un percorso che sarà affiancato da iniziative legate alla promozione della cultura gastronomica regionale, dei prodotti a chilometro zero e del turismo esperienziale.
Così come fatto negli ultimi anni, Taormina continua così a riscoprirsi in tutto il suo antico e affasciante splendore, un modo che ha certamente contribuito all’incremento costante, registrato anno dopo anno, dei turisti proveniente da ogni parte del mondo. Il Castello di Taormina è il perfetto esempio. Tra i luoghi certamente da non perdere, il Castello Arabo-Normanno, Castello Saraceno o Castello di Monte Tauro, si erge maestoso a 397 metri di altezza, regalando un panorama unico a 360 gradi. Da qui lo sguardo abbraccia lo Stretto di Messina, il versante ionico, la valle dell’Alcantara, le pendici dell’Etna e, verso ovest, la città di Catania e i Monti Peloritani. Proprio per la sua posizione privilegiata è soprannominato anche “il Castello dei Quattro Panorami”.
Si raggiunge percorrendo una suggestiva scalinata panoramica scavata nella roccia che parte dalla chiesetta della Madonna della Rocca. La struttura, dalla caratteristica forma trapezoidale, conserva ancora le alte mura perimetrali, una torre di vedetta, una cisterna per l’acqua piovana, un corridoio sotterraneo utilizzato per le scorte e due grotte visitabili. Una scenografica scalinata a ventaglio conduce al mastio, la parte più alta del Castello.
La visita permette di esplorare questi affascinanti spazi e di scoprire la storia e l’architettura del sito grazie a strumenti innovativi. I visitatori riceveranno:
• Un’audioguida digitale, fruibile direttamente dal proprio smartphone, collegata ai pannelli presenti nel percorso.
• Una mappa digitale interattiva, disponibile in più lingue, con 21 punti di interesse.
Il Castello è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. In altri periodi dell’anno gli orari possono variare.
È possibile acquistare il biglietto direttamente in biglietteria o online al seguente link: www.castelloditaormina.it/biglietto-online/
Inoltre, il Castello di Taormina è disponibile tutto l’anno come location unica per eventi privati, matrimoni, iniziative aziendali, servizi fotografici e cerimonie istituzionali.
Visita il sito www.castelloditaormina.it oppure scrivi per maggiori informazioni a: info@castelloditaormina.it




