L’inizio del 2026 segna una risposta decisa e costante da parte dell’Arma dei Carabinieri di Trapani nel contrasto ai reati legati alla violenza di genere. Un’attività che non si ferma alla sola repressione, ma che mira a spezzare il ciclo del silenzio che spesso avvolge queste vicende.
I numeri delle operazioni svolte sul territorio
Dall’inizio dell’anno, l’attività investigativa e di pronto intervento ha portato a risultati significativi:
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7 arresti in flagranza o esecuzione di misura: nello specifico, 3 persone sono finite in manette per atti persecutori (stalking), 2 per maltrattamenti in famiglia e 2 per violenza sessuale.
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46 denunce a piede libero: i deferimenti all’Autorità Giudiziaria riguardano violazioni degli obblighi di assistenza familiare, abusi e atti persecutori.
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Misure cautelari: sono stati eseguiti 8 allontanamenti d’urgenza dalla casa familiare e sono state denunciate 4 persone per aver violato il divieto di avvicinamento alle vittime.
L’appello dell’Arma: “Non siete sole” Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani sottolinea come la denuncia resti lo strumento più efficace per attivare i protocolli di protezione previsti dal “Codice Rosso”. Le forze dell’ordine ricordano che è possibile segnalare abusi o minacce anche in forma anonima.
Per chiunque si trovasse in una situazione di pericolo o ne fosse testimone, sono attivi h24:
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Il numero di emergenza 112.
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Il numero verde nazionale antiviolenza e stalking 1522.
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L’accoglienza presso tutte le Stazioni dei Carabinieri del territorio.




