Condividi

Ucciso per sbaglio dai boss, il Comune inaugura una piazzetta con il suo nome [Gallery]

sabato 18 Marzo 2017


Una piazzetta intitolata ad una vittima innocente di mafia. Da oggi la piazzetta del Casello, nel quartiere di Tommaso Natale, a Palermo, è stata intitolata a Giuseppe D’Angelo, il pensionato di 63 anni ucciso ad agosto del 2006 per uno scambio di persona nella borgata marinara di Sferracavallo.  L’omicidio fu ricostruito dai collaboratori di giustizia Gaspare Pulizzi e Francesco Briguglio, che facevano parte del commando di killer che lo scambiarono per il boss Lino Spatola.

“Se siamo qui – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – è per abbracciare simbolicamente i familiari di Giuseppe D’Angelo e per ricordare con ancora più forza che la mafia e’ cieca, tanto cieca da uccidere un cittadino esemplare, un lavoratore onesto, stimato e apprezzato da tutti coloro che l’hanno conosciuto. Però, se la mafia è morte, la memoria è vita”. Alla cerimonia di intitolazione, oltre al sindaco Orlando erano presenti il presidente della VII Circoscrizione, Pietro Gottuso, il responsabile dell’Ufficio Toponomastica del Comune di Palermo, Michelangelo Salamone, il coordinatore provinciale di Libera, Giovanni Pagano, e la sorella della vittima.

Per la sua morte fu condannato all’ergastolo Gaspare Di Maggio mentre i collaboratori di giustizia Gaspare Pulizzi e Francesco Briguglio a dieci anni e sei mesi ciascuno. All’indomani della sentenza la sorella Caterina annunciò che i 50 mila euro di provvisionale assegnata dal giudice sarebbero stati impegnati per iniziative sociali. “Lo ripeto dal giorno dell’omicidio, il 22 agosto 2006: mio fratello Giuseppe era una persona per bene. Adesso è un martire – disse – ma Palermo l´ha dimenticato. I Lo Piccolo, invece, non sono uomini, e neanche bestie: sono criminali. Non potrò perdonarli mai, anche se sono cattolica”. Da oggi la toponomastica cittadina aiuterà a non dimenticarsene.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Decreto “svuota-carceri”, Pino Apprendi: “L’urlo dei detenuti, che la pena sia umana” CLICCA PER IL VIDEO

Con Pino Apprendi, garante dei detenuti del Comune di Palermo abbiamo analizzato e valutato in base all’esperienza delle carceri palermitane il Dl 92/2024, approvato dal Consiglio dei Ministri il 3 luglio 2024 in risposta all’emergenza carceraria.

BarSicilia

Bar Sicilia, Lagalla: “La ‘Santuzza’ offre a Palermo la motivazione per dare di più” CLICCA PER IL VIDEO

Il primo cittadino di Palermo ricorda l’importanza del 400° festino e al di là della valenza storica, coglie ancora una volta di più l’occasione e l’opportunità per motivare i palermitani ad essere persone e cittadini migliori.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.