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Vaccini, oggi la decisione del Cts su AstraZeneca: “Sotto 30 anni non andrebbe usato”

giovedì 10 Giugno 2021
AstraZeneca

Torna sotto esame l’uso del vaccino AstraZeneca dopo gli open day aperti anche ai giovani e i casi di trombosi verificatisi in alcune giovani donne. Il Comitato tecnico scientifico (Cts), secondo quanto si apprende, dovrebbe esprimersi oggi in merito al suo per i giovani dai 18 anni in su.

Al momento, alcune Regioni hanno cancellato gli open day con il vaccino AstraZeneca aperti anche ai ragazzi, a seguito di casi di trombosi rare verificatisi in alcune giovani donne. Soprattutto dopo il caso di trombosi della ragazza 18enne di Genova vaccinata con AstraZeneca.

Le nuove valutazioni potrebbero portare a dei limiti di non fattibilità sotto i 30 o i 40 anni, come ha anche spiegato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri.

Pierpaolo Sileri
Pierpaolo Sileri, foto Ansa

SILERI: “Soprattutto donne sotto i 50 anni”

Il vaccino anti Covid AstraZeneca “sotto i 30 anni non dovrebbe essere usato, soprattutto alle donne sotto i 50 anni non lo consiglierei”. Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’, su Radio Cusano Campus, è intervenuto in merito ai dubbi sollevati nei giorni scorsi da alcuni esperti sulla somministrazione del vaccino sviluppato dall’Università di Oxford ai giovani.

“I dubbi – ha precisato Sileri – nascono a maggior ragione dal fatto che oggi la circolazione e l’incidenza settimanale del virus si sono abbassate drasticamente. E’ chiaro che se un vaccino ha dato il sospetto di qualche complicanza, soprattutto nei più giovani, la forchetta del rischio-beneficio per questi soggetti si riduce. E quindi è probabile che per i vaccini non a mRna ci possa essere una rivisitazione delle indicazioni sull’età, usando maggior cautela oggi che la circolazione del virus è molto più bassa. Secondo me sotto i 30 anni non dovrebbe essere usato, soprattutto alle donne sotto i 50 anni non lo consiglierei, ma sono Ema e Aifa che devono valutare questa eventuale restrizione. Io ho prenotato in farmacia e farò il J&J, ma sono over 40 e non sono donna quindi posso stare abbastanza sicuro, ma se avessi un’amica di 30 anni le consiglierei un vaccino a mRna“.

Quanto ai 2 milioni di over 60 non ancora vaccinati, per Sileri è un “numero che si è progressivamente ridotto e si è abbastanza sicuro che si ridurrà ulteriormente”. “Credo che molte persone, considerando anche la bassa circolazione del virus, – ha concluso – stiano temporeggiando in attesa di ricevere un vaccino di altra natura rispetto a quelli a vettore virale”.

IN SICILIA

In Sicilia invece torna l’iniziativa da oggi (giovedì 10) a domenica 13 giugno per i cittadini dai 18 anni in su, che non presentano fragilità, che potranno vaccinarsi su base volontaria senza prenotazione con AstraZeneca e Johnson & Johnson.

 

 

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