Dopo il primo incontro della task force regionale sulle vaccinazioni pediatriche, l’assessorato regionale della Salute ha riunito oggi le direzioni strategiche delle nove Asp siciliane. Al centro del confronto le misure necessarie per recuperare i bambini che non hanno completato il calendario vaccinale e aumentare la capacità di somministrazione nei diversi territori.
“Abbiamo voluto riunire tutte le direzioni strategiche delle Asp per condividere e coordinare meglio le misure già messe in campo. Il confronto ci ha consentito di verificare le difficoltà emerse e di raccogliere ulteriori indicazioni da parte delle aziende. Il nostro obiettivo è elevare al massimo la capacità vaccinale dell’intero sistema regionale”, afferma l’assessore regionale della Salute Marcello Caruso.
“Le criticità risultano più marcate nelle tre aree metropolitane di Palermo, Catania e Messina, dove le Asp devono raggiungere un numero più elevato di bambini. Proprio su queste realtà stiamo concentrando maggiormente gli sforzi per aumentare le possibilità di accesso e raggiungere chi è ancora indietro con le vaccinazioni. Questo non significa trascurare le altre province. Ogni azienda dovrà calibrare gli interventi sulle esigenze del proprio territorio, coinvolgendo pediatri, medici di medicina generale e tutte le strutture che possono contribuire ad avvicinare la vaccinazione alle famiglie”, aggiunge.
“Stiamo partendo dai dati dell’Anagrafe unica vaccinale regionale per individuare le aree e le fasce d’età nelle quali le coperture risultano insufficienti. Su questa base programmeremo interventi mirati, concentrando risorse e iniziative dove emergeranno le maggiori criticità. L’obiettivo è recuperare il più rapidamente possibile le coperture e garantire in tutta la Sicilia un’offerta vaccinale capace di rispondere alle esigenze dei diversi territori”, conclude Caruso.




