Il 19 marzo. In tutta Italia, si festeggia la “festa del papà“. Per qualcuno, un momento conviviale. Per altri, una ricorrenza utile a ricordare chi non c’è più. A Palermo però, questo appuntamento è cerchiato in rosso anche per un altro motivo, decisamente più becero: le cosiddette “vampe” di San Giuseppe. In città si stanno susseguendo una serie di segnalazioni in merito a sospetti ammassi di spazzatura in zone solitamente oggetto di roghi. Attenzione alta, soprattutto, all’interno dei quartieri popolari. Aree del capoluogo siciliano in cui questo genere di fenomeno è più duro a morire. Fatto per il quale le istituzioni si sono mosse per tempo.
Secondo quanto riferiscono dagli uffici di Rap, “dall’11 marzo sono partite delle attività di prevenzione coordinate dalla Questura e sostenute da vigili del fuoco, polizia municipale e forze dell’ordine. Stiamo monitorando 18 siti, su cui interveniamo ciclicamente per rimuovere i rifiuti che potrebbero essere utilizzati dalle “vampe”. Abbiamo lavorato su via Castelli, piazza Sant’Anna, via Ernesto Tricomi, via Collegio di Maria, via Albiri e in via Albergheria. Oggi sono in corso, ad esempio, delle opere di pulizia in via Mario d’Aleo“. Tuttavia, da diverse aree del capoluogo siciliano continuano ad arrivare segnalazioni di accumuli di spazzatura. Alcuni, peraltro, già accatastati per creare le “vampe”.
Le vampe di San Giuseppe a Palermo, segnalati cumuli di rifiuti sospetti
Per chi non sapesse cosa siano le “vampe” di San Giuseppe, si tratta di una celebrazione pagana per la quale alcuni giovani del capoluogo siciliano ammassano ogni genere di rifiuto urbano, soprattutto se fatto di legno, per poi dargli fuoco. Una tradizione, se così si può definire, alla base di numerosi atti di vandalismo e di violenza nei confronti di forze dell’ordine e vigili del fuoco. Quest’ultimi chiamati ogni anno agli straordinari per spegnere cumuli di spazzatura dati alle fiamme in tutta la città. Quando va bene.
L’anno scorso ad esempio, in quel di Borgo Vecchio fu bruciata perfino una macchina. Il tutto all’interno di uno dei pochi spazi sportivi del quartiere, ovvero un piccolo campetto di calcio posto dalle parti di via Collegio di Maria. C’è poi chi ha deciso di appiccare il fuoco ad alcuni cassonetti di spazzatura in via Ernesto Tricomi, a pochi passi dall’ospedale Civico. E non contenti, in quell’occasione gli stessi personaggi ingaggiarono perfino dei tafferugli con le forze dell’ordine che provavano a scacciarli.
Rap: “Rimosse 50 tonnellate di rifiuti”
“In vista dell’imminente festività di San Giuseppe – spiega il presidente di Rap Giuseppe Todaro -, la Rap è pienamente operativa con il dispiegamento di diverse squadre e numerosi mezzi dedicati alla rimozione preventiva delle cataste legnose che si stanno formando in vari punti della città. Soltanto in una settimana sono state raccolte oltre 50 tonnellate di materiale legnoso in 20 punti di accumulo rilevati in varie zone della città“.
L’allarme dalle Circoscrizioni: “Intervenite”
E’ il caso di piazza Achille Grandi, all’interno del quartiere Sperone. Qui infatti, segnala il consigliere della II Circoscrizione Giuseppe Guaresi, alcuni soggetti hanno depositato un grosso ammasso di legno, nascondendolo in mezzo all’erba. In una segnalazione inviata al sindaco, ai vigili del fuoco e alla polizia municipale, l’esponente di Fratelli d’Italia ha evidenziato “forte preoccupazione per la tutela della salute pubblica e per la sicurezza del quartiere“. Sono proprio i quartieri popolari le aree più soggette a questo tipo di fenomeno.
L’allarme del M5S: “Competizione sui social, fare attenzione”
Sempre allo Sperone infatti, i consiglieri del M5S Emanuela Lo Nardo e Pasquale Tusa segnalano una grossa catasta di spazzatura in via Epifanio Li Puma. Sono sempre gli esponenti pentastellati, inoltre, a lanciare un nuovo allarme su quanto sta succedendo nel mondo social. “Sembra che si stia instaurando una vera e propria competizione tra quartieri su chi realizzerà il falò più grande, alimentando ulteriormente una dinamica che può diventare altamente rischiosa“.
Preoccupazione anche dalle parti dello Zen 2, in VII Circoscrizione. Qui infatti, il presidente Giuseppe Fiore segnala ammassi di spazzatura in via Niccolò Pensabene. A pochi metri dalla scuola Giovanni Falcone. Uno di quei punti soggetti tutto l’anno all’abbandono di spazzatura ma che, in questa tipologia di ricorrenza, si potrebbe prestare a fenomeno di vandalismo ed illegalità.




