A fronte delle circa 80 telecamere di videosorveglianza che si riteneva fossero operative sul territorio cittadino, allo stato attuale ne risultano funzionanti appena una trentina. È quanto emerso nel corso di un incontro tenutosi in IV Commissione consiliare con la Polizia Municipale, un dato che solleva forti preoccupazioni sullo stato del controllo del territorio.
A intervenire sulla questione è Germana Canzoneri, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale e componente della IV Commissione consiliare, che definisce la situazione “grave e non più procrastinabile“. Il quadro è ulteriormente aggravato dal fatto che, da diverse settimane, il service incaricato del monitoraggio delle immagini e della rilevazione delle infrazioni non risulta operativo, rendendo di fatto inefficace anche il sistema di videosorveglianza già installato.
“Durante la Commissione – spiega Canzoneri – è stato chiarito che sono in corso interlocuzioni tra l’Amministrazione comunale e la RAP per l’implementazione del sistema. Tuttavia, la condizione della città, oggi fortemente segnata dall’abbandono incontrollato dei rifiuti, non consente ulteriori ritardi“.
Secondo la consigliera, il tema va ben oltre il semplice decoro urbano: “Parliamo di sicurezza, legalità e controllo del territorio. Contrastare l’abbandono dei rifiuti significa affermare il rispetto delle regole, tutelare i cittadini onesti e rafforzare la presenza delle istituzioni. Un sistema di controllo inefficace rischia di indebolire la fiducia dei cittadini e di favorire comportamenti illegali“.
Pur ribadendo la propria fiducia nell’azione dell’Amministrazione comunale, Canzoneri sottolinea la necessità di un cambio di passo immediato: “È indispensabile abbreviare i tempi di intervento per rendere l’azione amministrativa ancora più credibile, efficace e percepibile dai cittadini“.
Da qui l’appello rivolto all’Amministrazione comunale: “Chiedo con determinazione la riattivazione urgente del service delle telecamere esistenti, la piena operatività del sistema di videosorveglianza e l’implementazione delle installazioni già previste, affinché il controllo del territorio torni a essere uno strumento concreto di prevenzione, deterrenza e tutela della città“.





