Siti più inclusivi, dotati di servizi all’altezza e che si adattino alle esigenze del pubblico. Intervenuto ai microfoni de ilSicilia.it, il direttore del parco archeologico Naxos-Taormina Carmelo Bennardo parla dei futuri progetti relativi alle aree di pertinenza dell’ente. Da un un nuovo sistema d’illuminazione alle pedane per i soggetti diversabili. Dai sistemi di videosorveglianza alle attività di scavo.
Le attività in programma sono tante. Mosse necessarie ad adattarsi anche e soprattutto a nuovi target di pubblico in vista dei futuri eventi. “Stiamo lavorando con il nostro gruppo di progettazione per intervenire sul teatro greco. Area dove stiamo completando i lavori di manutenzione straordinaria – sottolinea Carmelo Bennardo -. Inoltre, stiamo progettando il nuovo sistema di pedane e il sistema di videosorveglianza. Lavoriamo in futuro per completare un sistema di monitoraggio ambientale e sismico in vista dei futuri concerti. Ciò per valutarne l’impatto sul teatro“.
Nuovo pubblico ed aumento dell’offerta
Fra gli interventi previsti c’è un filone legato all’abbattimento delle barriere architettoniche. “Il nostro focus è sull’accessibilità ai nostri siti di Giardini Naxos e Taormina. Agevoleremo l’ingresso dei diversabili per permettergli di visitare i nostri monumenti“. C’è poi il tema dell’ampliamento dell’offerta. Il parco archeologico Naxos-Taormina ha fatto registrare numeri importanti nel 202: 1,7 milioni di visitatori. Ma l’obiettivo è quello di crescere ulteriormente. Soprattutto durante la stagione estiva. “Portando qui l’esperienza di Siracusa ed Agrigento, apriremo di notte il teatro antico. Ciò una volta completati i sistemi. Inoltre, aumenteremo le visite ai nostri siti, incrementando in contemporanea gli incassi“.
I giovani e le convenzioni con scuole ed Università
C’è poi il tema dell’avvicinamento dei più giovani al mondo della cultura e dell’archeologia. Non solo in termini di visite, ma anche e soprattutto sotto il profilo delle attività all’interno del parco archeologico Naxos-Taormina. “Ci stiamo aprendo alle scuole. Abbiamo dato incarico di realizzare un fumetto, destinato ai più giovani, che riguarda la storia dei comuni di Giardini Naxos e Taormina. Inoltre, faremo una serie di convenzioni con le Università affinchè gli studenti possano conoscere i nostri siti e i ricercatori possano continuare il loro lavoro sui siti archeologico, restauri e storia iconografica“.




