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Il progetto di sviluppo integrato

Città Metropolitana di Messina, al via il progetto “Open Space Cultura”: il piano strategico per musei, siti e itinerari turistici del territorio

mercoledì 25 Febbraio 2026

La Città Metropolitana di Messina consolida il proprio impegno nel rafforzamento del Sistema Culturale Metropolitano con l’avvio del progetto “Open Space Cultura”, una programmazione strategica che trasforma beni architettonici, musei e patrimonio naturalistico in motori di sviluppo sociale, culturale, turistico ed economico per l’intero territorio metropolitano.

L’iniziativa, guidata dal Sindaco metropolitano Federico Basile, mette in rete spazi espositivi, palazzi storici e itinerari turistici, superando la frammentazione gestionale e favorendo sinergie tra istituzioni, associazioni, Comuni e operatori pubblici e privati.

Al centro di questa visione si colloca il Consorzio “Centro per lo Sviluppo del Turismo Culturale per la Sicilia”, ente senza scopo di lucro partecipato dalla Città Metropolitana e dall’Università degli Studi di Messina, incaricato di coordinare e sviluppare le politiche culturali e turistiche dell’area metropolitana, per creare una rete integrata di gestione capace di valorizzare le peculiarità dei singoli comprensori.

Le strutture del programma di rilancio

Tra le principali strutture al centro del programma di rilancio spiccano il Complesso Monumentale del Palazzo del Monte di Pietà, un edificio seicentesco nel cuore di Messina, oggi punto di riferimento per mostre ed eventi culturali; il Monastero di San Placido Calonerò, sede dell’Enoteca Provinciale, che promuove le eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio; la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lucio Barbera”, custode di opere di artisti locali e nazionali, tra cui una selezione dal Fondo Quasimodo; il Villino Liberty di Barcellona Pozzo di Gotto, trasformato in spazio per esposizioni artistiche e eventi culturali di rilievo.

Un ulteriore passo in avanti si è concretizzato con l’ingresso del Museo Etno-storico “Nello Cassata” nel Sistema Open Space Cultura, grazie al protocollo con l’Associazione OIKOS. Custode di oltre 25.000 reperti etno-antropologici e storici, il polo espositivo barcellonese diventa un volano di sviluppo turistico, sociale ed economico, con corner promozionali dedicati alle risorse culturali locali e supporto organizzativo garantito da Palazzo dei Leoni.

La strategia metropolitana si estende alla promozione di percorsi integrati di turismo lento, religioso e culturale, che valorizzano itinerari storico-naturalistici come le riserve naturali orientate “Le montagne delle felci e dei porri” di Salina, “Laghetti di Marinello” di Patti e “Laguna di Capo Peloro” di Messina, le Regie Trazzere, la Via Francigena e i circuiti basiliani, e percorsi enogastronomici e rurali in grado di rilanciare le eccellenze agroalimentari e artigianali locali.

In questa prospettiva, i protocolli d’intesa con i Comuni di Naso e Mirto prevedono la creazione di sportelli informativi, corner promozionali e attività coordinate che collegano musei, teatri, siti monumentali ed eccellenze produttive, aumentando l’attrattività del territorio e consolidando una rete organica già attiva.
Importante anche la sinergia tra Città Metropolitana e Comune di Messina per la valorizzazione e la gestione congiunta degli InfoPoint di Palazzo Weigert, di Santa Maria Alemanna e del Terminal crocieristico.

Federico Basile

Un asse portante del progetto riguarda le aree interne, con azioni dedicate alla valorizzazione dell’artigianato locale, alla promozione di saperi tradizionali e musiche popolari, alla diffusione della cultura degli antichi mestieri e all’integrazione con attività enogastronomiche.

Come sottolinea il sindaco metropolitano Federico Basile, “Promuovere, valorizzare e sostenere le attività culturali, turistiche, produttive e le tradizioni popolari del territorio rappresenta un obiettivo strategico di sviluppo. La nostra visione è unitaria: mettere in rete beni architettonici, musei, percorsi culturali ed eccellenze locali per creare opportunità concrete e durature, consolidando un percorso già avviato e progettando insieme un futuro di crescita e innovazione”.

Con questa azione, Palazzo dei Leoni conferma la propria leadership nella gestione delle politiche culturali e turistiche, promuovendo uno sviluppo integrato, sostenibile e riconoscibile, che unisce identità, cultura, turismo e produzioni locali, consolidando il patrimonio storico e artistico come autentico motore di crescita per l’intera area metropolitana.

I PROGETTI

 

Il Museo Nello Cassata di Barcellona Pozzo di Gotto: siglato il protocollo d’intesa con l’Associazione OIKOS

La Città Metropolitana di Messina rafforza la strategia di sviluppo culturale del territorio: con la firma del protocollo d’intesa tra l’Ente e l’Associazione OIKOS, il Museo Etno-storico “Nello Cassata” di Barcellona Pozzo di Gotto entra ufficialmente nel Sistema Culturale Metropolitano “Open Space Cultura”.

Una scelta voluta dal sindaco metropolitano Federico Basile, che punta a valorizzare il patrimonio in modo organico e a trasformare il polo espositivo in un motore di crescita turistica, sociale ed economica per l’intero comprensorio.
Il Museo Cassata ospita oltre 25.000 reperti etno-antropologici e storici: dalle botteghe artigiane ricostruite agli strumenti musicali e agricoli, dagli abiti alle macchine da scrivere, fino ai documenti d’archivio.

Il protocollo prevede anche l’allestimento di corner promozionali dedicati alle risorse culturali locali e alle attività del Sistema “Open Space Cultura”.

Palazzo dei Leoni assicurerà supporto organizzativo e accesso a fondi per sviluppo, manutenzione e catalogazione delle collezioni.

L’Associazione OIKOS continuerà a gestire direttamente il museo, coordinando programmazione culturale, eventi e iniziative di promozione in linea con gli obiettivi del Sistema.

L’iniziativa rientra nella più ampia strategia culturale della Città Metropolitana che, attraverso il Consorzio Centro per lo Sviluppo del Turismo Culturale per la Sicilia, punta a superare la frammentazione gestionale e creare una rete integrata di poli culturali, capace di valorizzare patrimonio storico, artistico e paesaggistico in modo organico.

Con l’ingresso nel macro-polo “Tirrenico”, il Museo Cassata diventa un punto di riferimento per la tutela della cultura materiale e degli antichi mestieri locali, contribuendo a migliorare la fruizione turistica e la sostenibilità culturale dell’area.

Il protocollo sarà valido fino al 31 dicembre 2030, con possibilità di rinnovo automatico.

“L’ingresso del Museo Cassata nel Sistema Open Space Cultura – ha dichiarato il Sindaco Metropolitano Federico Basile – rafforza il nostro impegno nel valorizzare il patrimonio metropolitano in maniera strategica. Il museo non è solo custode della memoria storica, ma rappresenta un vero volano di sviluppo culturale e turistico per l’intero territorio”.

In questo contesto di rinnovato impulso culturale, si inserisce anche la valorizzazione del Villino Liberty di Barcellona Pozzo di Gotto, un prezioso esempio di architettura del primo Novecento che sarà oggetto di un’importante rilancio da parte della Città Metropolitana. La struttura, un simbolo della Belle Époque siciliana, sarà infatti al centro di un programma di eventi culturali, mostre e attività che contribuiranno a rafforzare la promozione turistica ed economica del comprensorio del Longano.

L’obiettivo è quello di attrarre flussi turistici sempre più interessati non solo alla ricchezza storico-culturale, ma anche alle tradizioni artistiche della zona, generando nuove opportunità di sviluppo per il territorio.

Mirto, l’accordo strategico per lo sviluppo turistico e la valorizzazione del patrimonio

La Città Metropolitana di Messina compie un nuovo passo nel rafforzamento della propria strategia culturale e turistica, siglando un accordo quinquennale con il Comune di Mirto per l’ingresso nel sistema “Open Space Cultura”. L’intesa, fortemente voluta dal sindaco metropolitano Federico Basile, consolida il ruolo dell’Ente come coordinatore delle politiche culturali del territorio e punta a creare un modello integrato capace di valorizzare il patrimonio storico, sostenere le produzioni locali e rendere più attrattiva l’area metropolitana.

L’accordo, firmato da Basile e dal sindaco di Mirto Maurizio Zingales, prevede la realizzazione di una rete collaborativa che coinvolgerà soggetti pubblici e privati, con l’obiettivo di ampliare l’offerta culturale e migliorare la qualità dei servizi rivolti a cittadini e visitatori. Palazzo dei Leoni assumerà il coordinamento generale delle attività, garantendo una programmazione coerente con la visione metropolitana e assicurando un approccio unitario alla promozione del territorio.

Nel cuore del progetto si colloca Palazzo Cupane, che ospiterà uno Sportello di Informazioni Turistiche dedicato all’accoglienza e alla divulgazione dell’offerta culturale della Valle del Fitalia. Accanto allo sportello sarà attivato un Corner Promozionale Integrato che metterà in relazione l’Enoteca provinciale con il Museo del Costume e della Moda Siciliana, creando un percorso che unisce cultura, enogastronomia e artigianato locale in un’unica esperienza di visita.

Il coordinamento operativo sarà affidato al Consorzio Centro per lo Sviluppo del Turismo Culturale per la Sicilia, che garantirà continuità gestionale e un approccio professionale alla valorizzazione del Sistema Culturale Metropolitano. L’ingresso di Mirto nella rete rappresenta un tassello significativo del progetto dell’Amministrazione Basile, orientato a costruire poli culturali diffusi e a generare ricadute positive sull’economia locale attraverso un turismo sostenibile e di qualità.

“Con questa intesa – ha dichiarato Federico Basile – confermiamo il ruolo della Città Metropolitana come guida nella valorizzazione del patrimonio culturale. Mirto entra nel sistema “Open Space Cultura” come parte di un progetto integrato che unisce musei, tradizioni locali ed eccellenze produttive. Il nostro obiettivo è costruire un circuito riconoscibile e coordinato, capace di attrarre visitatori e sostenere concretamente lo sviluppo economico e turistico del territorio”.

 Il protocollo d’intesa con il Comune di Naso:  un modello integrato di sviluppo turistico e culturale

Una nuova alleanza strategica per trasformare l’identità del territorio in un motore di crescita economica e sociale. La Città Metropolitana di Messina, guidata dal sindaco Metropolitano Federico Basile, e il Comune di Naso, rappresentato dal sindaco Gaetano Nani, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa quinquennale che segna un cambio di passo nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio locale.

L’accordo, fortemente voluto da Basile, punta a superare la frammentazione gestionale del passato per costruire un sistema coordinato di promozione turistica, culturale e ambientale, tutelando la memoria identitaria del territorio e generando nuove opportunità di sviluppo attraverso una sinergia tra attori pubblici e privati a livello locale, regionale, nazionale e internazionale. L’intesa mette a sistema risorse umane e competenze per valorizzare il genius loci e definisce una serie di azioni prioritarie: dalla promozione del turismo lento e religioso, con la tracciatura e la valorizzazione di percorsi storico-naturalistici come le Regie Trazzere, la Via Francigena, i cammini e i circuiti basiliani sulle orme di San Cono, allo sviluppo di itinerari enogastronomici e rurali capaci di rilanciare le eccellenze agroalimentari e artigianali del territorio.

Il protocollo prevede la valorizzazione degli elementi che possono fungere da attrattori turistici, la pubblicizzazione di itinerari naturalistici collegati alle eccellenze gastronomiche e la realizzazione di percorsi integrati in grado di incrementare le potenzialità ricreative e produttive dell’area. Un passaggio fondamentale dell’accordo è l’inserimento formale di Naso nel sistema metropolitano “Open Space Cultura”, istituito con Decreto n. 11 del 19/05/2025, che garantirà standard uniformi di comunicazione visiva e informativa e un coordinamento agile e sinergico per la valorizzazione del patrimonio culturale metropolitano.

Il Comune di Naso metterà a disposizione locali idonei per l’attivazione di uno Sportello di Informazioni Turistiche dedicato all’accoglienza e alla divulgazione dell’offerta culturale integrata, e di un Corner Promozionale volto a connettere le eccellenze enogastronomiche e artigianali con i principali siti monumentali e naturalistici del territorio, dal Teatro Alfieri al Museo d’Arte Sacra fino ai circuiti basiliani.

Il coordinamento operativo sarà affidato al Consorzio Centro per lo Sviluppo del Turismo Culturale per la Sicilia, già responsabile della gestione unitaria del sistema culturale metropolitano. Il protocollo prevede inoltre la redazione di una “Carta dei Servizi” per coinvolgere associazioni, enti religiosi e operatori privati nella realizzazione di convegni, seminari, incontri tematici e visite guidate, con l’obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici e trasformare ogni evento locale in un’occasione di promozione per l’intero comprensorio.

“L’accordo con il Comune di Naso – ha dichiarato il Sindaco Metropolitano Federico Basile – rappresenta un impegno concreto per valorizzare il territorio e le sue eccellenze, trasformando ogni iniziativa in un’occasione di crescita sociale ed economica. Con questa firma rafforziamo la rete metropolitana e costruiamo un modello di sviluppo che unisce identità e innovazione”.

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