Antonio Rini è il nuovo assessore alla Cultura del Comune di Palermo. Fratelli d’Italia ha sciolto le riserve sulla nomina necessaria a sostituire Giampiero Cannella nella Giunta di Roberto Lagalla. L’ex vicesindaco infatti è volato a Roma per ricoprire l’incarico di sottosegretario alla Cultura. Decisiva, sulla questione, la visita del commissario regionale di FdI Luca Sbardella, arrivato in città a metà mattinata. Intorno all’ora di pranzo, l’esponente meloniano ha comunicato l’esito del dibattito interno al partito. Rini, così, assumerà l’incarico a partire dal 25 maggio.
Antonio Rini nuovo assessore alla Cultura, cosa cambia in FdI a Palermo
Poltrona di vicesindaco vacante, D’Alessandro alla commissione Urbanistica
Un passaggio preceduto da un dibattito interno al partito lungo un mese, dettato principalmente dagli scontri interni fra le correnti del gruppo meloniano e ancora non del tutto chiuso. Rimane vacante infatti la carica di vicesindaco, sulla quale servirà qualche altro giorno di riflessione. Movimenti anche all’interno dei posti di sottogoverno. Dopo la nomina di Antonio Tomaselli all’interno del CdA di Reset, si dovrebbe registrare anche il passaggio di Tiziana D’Alessandro alla presidenza della commissione Urbanistica. Casella lasciata vuota proprio dallo stesso Rini.
“Desidero rinnovare a Giampiero Cannella i miei più sinceri auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico di Sottosegretario alla Cultura – ha commentato il sindaco Roberto Lagalla -. Si tratta di un riconoscimento importante per il lavoro svolto in questi anni e per l’impegno profuso al servizio delle istituzioni e della città di Palermo. Allo stesso tempo, auguro ad Antonio Rini un proficuo lavoro nel nuovo incarico amministrativo, certo che saprà assicurare continuità ed efficacia all’azione della Giunta comunale”.




