Francesco Colianni, assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, è l’ospite della puntata n.366 di Bar Sicilia, condotta da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione.
L’esponente dell’Mpa, – il Movimento per l’Autonomia siciliana fondato e guidato da Raffaele Lombardo -, tira le somme delle attività messe in campo dal governo regionale in tema di rifiuti con un lavoro di programmazione e di pianificazione ben definito. Ma non solo. Si è parlato di energie rinnovabili, commentando l’approvazione del ddl sull’uso dell’idroelettrico in Commissione Ambiente dell’Ars. Una riforma del settore idrico che rivede il sistema delle concessioni, introduce un nuovo rapporto basato sul partenariato tra pubblico e privato, e che vuole dotare la Sicilia di un nuovo sistema delle dighe con una gestione più efficiente e moderna.
Poi una misura a sostegno dei Comuni dell’Isola che vale 4 milioni di euro. Si tratta di risorse straordinarie per ripulire le strade extraurbane siciliane, rimuovere i rifiuti abbandonati dai bordi e restituire decoro al territorio. Questo l’obiettivo dell’avviso “Sicilia Pulita”.
“Ci dirigiamo verso un ammodernamento dell’impiantistica regionale, era quello che mancava alla Regione siciliana, mettendo fine a questa politica delle discariche che certamente non è stata intelligente”, sottolinea l’assessore regionale.
Con Colianni non è mancato il confronto sulle questioni prettamente politiche a partire dalle amministrative che si svolgeranno anche a Enna che si candida ad essere sempre più baricentrica.



