L’intervento, come spiegato dal direttore del Parco Carmelo Bennardo, sarà finanziato interamente con risorse proprie dell’ente. “Abbiamo preso e finanziato con i fondi del Parco il sistema di manutenzione straordinaria – spiega –. Sono fondi previsti nel bilancio del Parco”.
Il progetto riguarda la sostituzione dei vecchi impianti senza modificare la struttura del sito archeologico. “Non faremo nuovi tracciati o nuove tracce – chiarisce Bennardo – ma semplicemente sostituiremo i vecchi impianti e le vecchie lampade, rendendoli più efficienti e rispondenti alla normativa sul risparmio energetico”.
Nel piano tecnico dell’opera si parla infatti di adeguamento dell’impianto elettrico, dei corpi illuminanti e dei sistemi di distribuzione, oltre che di verifiche periodiche su sicurezza, dispersioni elettriche e continuità dell’alimentazione.
L’obiettivo principale è aumentare la fruizione serale del Teatro Antico. “In questo modo anche di notte si potrà usufruire del teatro – aggiunge il direttore –. Tutto questo si fa per aumentare la fruizione serale del Teatro Antico di Taormina”.
Secondo Bennardo cambierà anche l’esperienza visiva del pubblico. “L’attuale sistema si limita a illuminare gli spazi, mentre il nuovo impianto consentirà una valorizzazione artistica del Teatro Antico”, spiega. Il nuovo sistema sarà infatti completamente digitalizzato e consentirà una gestione scenografica dinamica degli spazi.
“Si potranno fare spettacoli illuminando solo alcune parti del teatro, lasciare tutto al buio e accendere soltanto il fondoscena oppure illuminare il retro della scena con il resto del teatro oscurato. Tutto questo in maniera dinamica e non statica”.
Previsto anche un importante risparmio energetico grazie all’utilizzo di nuove lampade a basso consumo e a un sistema intelligente di gestione dell’illuminazione. “Quando all’interno del Parco non ci sarà nessuno – sottolinea Bennardo – il sistema capirà automaticamente che non è presente pubblico e passerà a un livello minimo di sicurezza, riducendo l’illuminazione”.
Nel piano di manutenzione sono previste inoltre attività periodiche di controllo e sostituzione dei corpi illuminanti, pulizia degli impianti e verifiche tecniche sui quadri elettrici e sui sistemi di continuità.
La gara per l’affidamento dei lavori è fissata per il 15 giugno, mentre l’avvio del cantiere è previsto indicativamente per il primo settembre. Il Teatro Antico, però, resterà sempre aperto al pubblico. “Non chiuderemo mai il teatro – assicura Bennardo – perché lavoreremo per cantieri di settore. Non abbiamo bisogno di interventi invasivi”.



