Un cantiere manda in tilt la città di Palermo. Stiamo parlando degli scavi in corso d’opera su corso Re Ruggero, piccola strada che collega l’area di piazza Indipendenza a quella di via Ernesto Basile. Un’arteria tanto piccola quanto importante visto il ruolo di sfogo che gioca sul fronte della mobilità interna del capoluogo siciliano. Una valvola però venuta meno in questi giorni. Ciò a causa dei lavori in corso di realizzazione da parte di Terna. L’azienda dovrà infatti sostituire i cavi interrati necessari a fornire l’energia elettrica a tutte le utenze della zona coinvolta. Interventi finanziati con fondi PNRR e che quindi dovranno essere completati al più presto. Almeno entro il 30 giugno 2026. Tuttavia, i disagi creati dal cantiere sono sotto gli occhi di tutti. Code chilometriche. Mezzi di soccorso che faticano a passare. Attività commerciali che hanno avuto una seria ricaduta sul proprio fatturato.
La rabbia dei commercianti: “Persi tanti clienti, fatturato falcidiato”
Operatore economici che non hanno nascosto ai microfoni de ilSicilia.it le loro perplessità sulla scelta di avviare in questo momento storico il cantiere su corso Re Ruggero. “Il flusso di clienti è diminuito. La gente non passa. Non si può parcheggiare – dichiara Giorgio Lauria, commerciante della zona -. I clienti non possono neanche venire in negozio perchè non ci sono strade percorribili. Siamo in seria difficoltà“.
Parole alle quali si aggiungono quelle di un altro imprenditore dell’area coinvolta dal cantiere, ovvero Alfonso Frangiamore. “Siamo fermi. Il disagio è grosso. Non viene nessuno. Per non parlare del traffico che si è creato. I mezzi di soccorso impiegano tanto tempo per passare. La gente ci ha chiamato, dicendoci che non vengono più per l’impossibilità di raggiungerci“.
Sullo stesso tono anche Giuseppe Viviano, proprietario di una polleria nei pressi degli scavi. “Non riusciamo più a lavorare. Stiamo perdendo un’ampia percentuale di clienti. Già c’era difficoltà ad arrivare qui a causa dei cantieri del collettore fognario. Ora è ancora peggio. C’è gente che mi chiama per ordinare un prodotto e poi è costretta a fare la disdetta per l’impossibilità di arrivare qui“.
Imperiale: “Aperta porzione libera di corso Re Ruggero”
A sottolineare la centralità dell’arteria stradale in questione è Salvo Imperiale, capogruppo della Democrazia Cristiana al Comune di Palermo. “E’ uno dei primi ingressi in città. C’è l’Università di Palermo. Risiedono in zona ben tre ospedali. So bene che erano lavori che andavano fatti. Gli interventi di Terna sono fondamentali per i quartieri della zona per potenzare la rete elettrica. Ma è chiaro che servono soluzioni per la viabilità. Le persone rimangono imbottigliate nel traffico ed è un delirio“.
Proprio questa mattina, in seguito ad un confronto avvenuto sul posto, è stata aperta la possibilità di svoltare ad U sulla parte di corso Re Ruggero al momento libera dal cantiere, per poi immettersi su via Basile. Una piccola venula in una coagulazione di traffico che continuerà a creare disagi, con ogni probabilità, fino alla fine del cantiere.



