In merito ai gravi disservizi nell’erogazione idrica registrati negli ultimi giorni nel territorio di Modica e nella frazione di San Giacomo, causati da un improvviso ed esteso guasto tecnico agli impianti gestiti dal Consorzio di Bonifica, si registra l’intervento del presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’Ars Ignazio Abbate che si è immediatamente attivato in prima persona per individuare una rapida e decisiva risoluzione del problema.
Al fine di arginare l’emergenza e tutelare i cittadini, i nuclei familiari e le numerose aziende agricole del comprensorio rimaste in sofferenza, Abbate ha promosso una serie di proficui incontri operativi e strategici. Il confronto ha visto la partecipazione diretta della dirigenza del Consorzio di Bonifica n. 8 di Ragusa e del professor Salvatore Barbagallo, stimato esperto e consulente dell’Assessore Regionale all’Agricoltura.
Dalla sinergia istituzionale è scaturito un cronoprogramma chiaro e stringente, articolato in tre fasi distinte, volto a superare la crisi attuale e a prevenire future criticità. La prima fase prevede l’attivazione e l’utilizzo tempestivo delle acque sollevate dall’impianto di Pozzo Cassero. Questo intervento straordinario consentirà di immettere immediatamente nuove risorse idriche all’interno della rete di distribuzione locale, offrendo un sollievo concreto alle utenze e ai territori di Modica e San Giacomo attualmente colpiti dai disservizi. La seconda fase prevede l’avvio immediato di un piano di investimenti mirato sul potabilizzatore di Santa Rosalia. I lavori si concentreranno sul ripristino e sul potenziamento dei sistemi di sedimentazione, sul rinnovo integrale dell’apparato di filtraggio e di chiarificazione delle acque, oltre che sull’ammodernamento tecnologico dell’intero impianto per aumentarne stabilmente la capacità complessiva di distribuzione. Nella fase finale invece ci sarà la redazione di un nuovo progetto esecutivo per la sostituzione integrale dell’infrastruttura idrica esistente. L’obiettivo finale è la realizzazione di un impianto moderno, efficiente e performante, capace di azzerare in modo definitivo le criticità storiche della zona.
“Ringrazio sentitamente i vertici del Consorzio di Bonifica di Ragusa e il professor Barbagallo per la grande sensibilità e la prontezza operativa dimostrate in queste ore complesse“. Ha dichiarato il presidente della I Commissione Ignazio Abbate che ha aggiunto: “Di fronte a disagi simili non servono sterili polemiche, ma risposte concrete“. I tecnici del Consorzio sono già al lavoro per monitorare i flussi e garantire che la prima fase del piano sia pienamente operativa nelle prossime ore, riducendo al minimo il protrarsi del disagio nelle zone interessate.



