Diventa operativo il riparto delle risorse regionali destinate ai Comuni con vasta estensione territoriale, una legge su cui si è speso molto il deputato regionale di Forza Italia Marco Intravaia
Il decreto attuativo dispone la distribuzione di 2.500.000 euro a favore dei Comuni siciliani con superficie superiore a 250 kmq, dotati di almeno una frazione e non capoluogo di Città metropolitana o di libero Consorzio comunale. Le somme, relative ai trasferimenti regionali di parte corrente per l’anno 2026 sono finalizzate a sostenere le difficoltà derivanti dalla gestione di territori particolarmente estesi.
La ripartizione è stata effettuata secondo i seguenti criteri: il 40% delle risorse in base alla popolazione e il 60% in base all’estensione territoriale, così da garantire un sostegno più equo ai Comuni che affrontano maggiori costi per servizi e infrastrutture.
“Questa norma – ha detto Intravaia – nasce dall’ascolto dei territori che ricadono nei comuni più estesi, spesso con più di una frazione, che sostengono costi più elevati per garantire servizi essenziali ai cittadini. Con questo intervento abbiamo voluto introdurre un criterio di equità, riconoscendo concretamente le difficoltà legate alla gestione del territorio vasto e dando un primo segnale di attenzione verso queste realtà più complesse da amministrare”.
Nel dettaglio la ripartizione delle somme: Monreale € 440.428,05, Gela € 408.757,53, Noto € 404.619,45, Modica € 356.387,69, Caltagirone €344.809,04, Mazara del Vallo: 333.963,07, Ramacca: 211.035,17.




