Nations Award 2026 domina la scena a Taormina, una manifestazione che rende omaggio al cinema e alla cultura, con la presenza di ospiti internazionali del panorama cinematografico. Bar Sicilia, come ogni anno, racconta l’importanza di questa esperienza insieme al presidente e organizzatore Michel Curatolo ospite della puntata n.372, condotta da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione.
Anche quest’anno un importante spazio è stato dedicato alla sostenibilità grazie al Thinkingreen, il salotto istituzionale organizzato in più panel che ha accolto rappresentanti istituzionali, autorità e relatori a confronto sulle sfide dell’economia. Tantissime le tematiche d’attualità: agricoltura, infrastrutture, sicurezza. Una tre giorni di intrattenimento che coinvolge non soltanto la città di Taormina, ma anche migliaia di visitatori e turisti, offrendo loro una serie di attrattività e offerte in vista della calda stagione.
Tra gli argomenti affrontati non può mancare la politica, con un focus sulla principale questione: Regionali 2027. Centrodestra e centrosinistra a confronto anche questa domenica che vede come protagonisti della trasmissione volti politici di spicco: l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Ruggero Razza, il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo, il segretario della Lega Nino Germanà, il direttore generale del Dipartimento dei Beni culturali Mario La Rocca.
Attenzione massima anche sulla realizzazione del ponte sullo stretto si Messina, tema caldo che ha acceso un dibattito tra Pd e Lega nel corso del panel dedicato proprio alla grande opera. Un assist lanciato anche dal celebre archeologo Zahi Hawass, tra i premiati dei Nations Award:
“Sarebbe importantissimo realizzare il Ponte sullo Stretto per collegare la Sicilia alla penisola ed evitare ai siciliani di dover prendere navi e aerei”.




