“Il passaggio in Commissione Bilancio rappresenta un ulteriore e decisivo avanzamento dell’iter della riforma della dirigenza regionale. Una volta completato questo adempimento non ci saranno più alibi: il disegno di legge dovrà approdare rapidamente in Aula per l’approvazione definitiva”. Così Mario Giambona, vicepresidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS.
“Si tratta di una riforma certamente tecnica, ma dagli effetti estremamente concreti per il funzionamento dell’amministrazione regionale – continua l’esponente dem -. La progressiva riduzione del numero dei dirigenti, dovuta principalmente ai pensionamenti e al mancato ricambio generazionale, rende ormai improcrastinabile l’approvazione del provvedimento. Solo con la riforma sarà possibile sbloccare i concorsi, favorire la mobilità interna e garantire un’organizzazione amministrativa più efficiente e capace di rispondere alle esigenze della Regione”.
“Come Partito Democratico – prosegue – abbiamo fatto fino in fondo la nostra parte, contribuendo in maniera responsabile al miglioramento del testo e sostenendo fin dall’inizio un’impostazione equilibrata, condivisa anche con le organizzazioni sindacali. Se il governo Schifani avesse accolto sin dall’inizio la nostra proposta della doppia fascia, oggi la riforma sarebbe già legge e si sarebbero evitati mesi di inutili ritardi”, e aggiunge che “l’approvazione della riforma, tuttavia, dovrà rappresentare anche il punto di partenza per un ulteriore intervento di modernizzazione della dirigenza regionale. Il Partito Democratico lavorerà affinché la normativa siciliana venga allineata ai principi della riforma Zangrillo, valorizzando il patrimonio di competenze già presente all’interno dell’amministrazione regionale. È necessario riconoscere il merito e l’esperienza dei funzionari in servizio, creando percorsi di crescita professionale, su di un livello dirigenziale, che consentano di rafforzare la macchina amministrativa facendo leva sulle migliori professionalità già presenti nella Regione”.
“Adesso – conclude Giambona – è il momento della responsabilità. Dopo il via libera della Commissione Bilancio bisogna procedere con la massima rapidità alla discussione e al voto dell’Aula. L’amministrazione regionale non può permettersi ulteriori rinvii. Da questa riforma dipende non soltanto il futuro della macchina amministrativa regionale, ma anche la capacità della Regione Siciliana di programmare, spendere le risorse disponibili e garantire servizi efficienti ai cittadini. Per questo chiediamo che si vada avanti senza ulteriori rallentamenti e senza cedere ancora una volta a logiche che nulla hanno a che vedere con l’interesse della Sicilia”.




