Ospite della puntata n.374 di Bar Sicilia, condotta da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione, è l’assessore alle Politiche abitative del Comune di Palermo Fabrizio Ferrandelli.
A pochi giorni dalla notizia riguardante il rafforzamento della scorta, a seguito delle numerose minacce ricevute, l’esponente della Giunta Lagalla ha espresso numerose riflessioni su temi caldi quali sicurezza, benessere animale ed emergenza abitativa.
Sicurezza
Sull’argomento, l’assessore comunale ha dichiarato: “Quando lasci qualcuno indietro, poi il conto questa città lo presenta“. Ferrandelli si riferisce a quei giovani che purtroppo hanno intrapreso percorsi che poco hanno a che vedere con la legalità. E moltissimi sono i ragazzi, soprattutto minori, che vengono reclutati dalla criminalità organizzata.
In particolare, in questi ultimi anni, con l’aumentare dell’influenza dei social media, specialmente tra i più giovani, si sono creati dei veri e propri modelli negativi, emulati dagli adolescenti anche solo per farsi notare. Questo è il quadro più preoccupante ed è per l’assessore uno dei motivi della crescente criminalità che coinvolge fasce d’età sempre più basse.
Cosa sta facendo il Comune in merito?
Intanto, le istituzioni devono insistere con modelli educativi nelle zone periferiche e puntare sull’alleanza con le scuole, attraverso l’utilizzo di spazi pubblici, quali ad esempio le palestre. Il Comune sta investendo anche sul potenziamento della videosorveglianza, che però – commenta l’assessore – non è la soluzione definitiva. Serve un ampliamento del corpo della polizia municipale, rafforzare la comunicazione per sensibilizzare e condannare determinati comportamenti riprovevoli.
Politica
Sul gossip politico Ferrandelli si è limitato a smentire le voci su una sua possibile candidatura a sindaco, spingendo, anzi, per la rielezione di Roberto Lagalla, sottolineando i rapporti di stima tra i due: “Ritengo che noi finalmente siamo in normale amministrazione”.
Benessere Animale
I cavalli soffrono, dunque il quesito è il seguente: carrozza elettrica, si o no? Di chi è la colpa?
L’assessore si rivolge a tutto il Consiglio comunale. Si pensa a nuovi mezzi di trasporto.



