La riforma della dirigenza andrà finalmente in porto?
Tra i tanti punti interrogativi che invadono i corridoi di Palazzo dei Normanni c’è anche quello relativo al disegno di legge che proprio nella giornata di ieri ha incassato il parere positivo della II Commissione Bilancio (CLICCA QUI). Il testo tornerà in I Commissione Affari Istituzionali, presieduta da Ignazio Abbate, per l’ultimo passaggio formale, quello decisivo che precede l’incardinamento in aula. Delle sorti del ddl ne ha parlato ai microfoni de ilSicilia.it il deputato della Democrazia Cristina.
“E’ un altro passo in avanti rispetto a quello che è il percorso spedito che ho voluto mettere in campo, già da quando il disegno di legge mi è stato rimandato in Commissione. Sarà all’ordine del giorno quando saremo certi che tutta la maggioranza sarà presente e vorrà votare“. Così il presidente Abbate, che ha evidenziato la sua soddisfazione senza però nascondere alcune preoccupazioni. Un chiaro riferimento a quanto avvenuto due settimane fa, quando la I Commissione ha dato il primo via libera all’unanimità, ma con la presenza di soli tre esponenti del centrodestra: Abbate, il capogruppo di Forza Italia Stefano Pellegrino e dal deputato dell’Mpa Ludovico Balsamo (CLICCA QUI).
“Non è possibile che un provvedimento così importante vada in aula e venga votato grazie all’opposizione. E’ importante che ci sia un momento di confronto. Non possiamo rischiare che venga messo in dubbio, così come successo la prima volta, quando ho dovuto ritirare il provvedimento per riorganizzarlo e rivederlo“. Ha sottolineato il democristiano che ha aggiunto: “Da parte mia c’è la massima collaborazione e serietà per mettere il disegno di legge a disposizione del Parlamento, però deve essere sostenuto con forza, soprattutto dalla maggioranza”.



