E’ stato pubblicato, nei giorni scorsi, un decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia, in cui vengono finanziati interventi per l’Unione dei Comuni dei Nebrodi: Longi, Frazzano’ e Mirto, riguardanti la progettazione di interventi di messa in sicurezza del territorio.
Gli interventi, per un totale di 665.550 mila Euro, riguarderanno progettazione per il consolidamento dei centri abitati, di zone franose e per la mitigazione del rischio idrogeologico.
In particolare per il Comune di Mirto sono previsti interventi per il consolidamento del centro abitato in via Ugo Bassi, zona Chiesa di San Nicolo’, Piazza Bellini e via Naso per un finanziamento di 267.036 mila Euro.
A Longi previste risorse, 214.784 mila Euro, per il consolidamento di zone di frane a Castaneto-Bonifizio con manutenzione straordinaria della strada esistente e per la realizzazione di una via di fuga di protezione civile per il collegamento del centro abitato con la S. P. 157.
A Frazzano’ infine sono stati previsti interventi di consolidamento della Zona franosa (R4) in via San Filippo di Fragalà finalizzato alla mitigazione del rischio idrogeologico nel comune per un importo di 183.730 mila Euro.
“Sono interventi di vitale importanza per i tre centri abitati che fanno tutti parte dell’Unione dei Comuni dei Nebrodi e premia il lavoro svolto in sinergia tra gli uffici tecnici dei Comuni, coordinati da RUP Giuseppe Pidalà, anche in considerazione della rigida selezione svolta dai Ministeri. Infatti soltanto 17 interventi, presentati da 6 amministrazioni pubbliche, su 367 in tutta Italia, sono stati finanziati in Sicilia, e in particolare sui Nebrodi con il primo posto dell’Unione dei Paesi dei Nebrodi, guidata dal Sindaco di San Salvatore Giuseppe Pizzolante, seguita a ruota dalla nostra Unione e questo rappresenta un successo per queste piccole realtà che cominciano a programmare non singolarmente ma insieme, nel rispetto delle funzioni delle Unioni”. Lo ha dichiarato Maurizio Zingales presidente dell’Unione dei Comuni dei Nebrodi.





