Condividi
La nota

Insegnante accoltellata in diretta Telegram, il prof. Pira: “Segnale di una crisi educativa e sociale profonda” CLICCA PER IL VIDEO

domenica 20 Settembre 2026

L’episodio accaduto nella scuola media Giovanni Verga a Roma, dove un ragazzo di 13 anni ha aggredito la sua insegnante tentando di trasmettere in diretta la violenza via Telegram, rappresenta una sintesi grave di come si stia deteriorando il rispetto verso le figure educative e le relazioni interpersonali nelle nostre scuole”, afferma il professor Francesco Pira, Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Messina.

“La professoressa, che “ha già perdonato e vorrebbe abbracciare” il ragazzo che l’ha ferita, incarna ancora un modello di autorevolezza basato sull’umanità, sulla pazienza e sull’impegno educativo. Il fatto che un giovane abbia scelto la violenza e la ripresa in diretta per affermarsi e comunicare racconta una crisi significativa: la mancanza di rispetto per l’altro, la ricerca di attenzioni a ogni costo e la crescita di un contesto sociale in cui i ragazzi spesso si trovano soli, fragili e disorientati, spinti a esprimersi attraverso atti estremi e mediatizzati.

“Il comportamento solidale del compagno di origini congolesi, ospite di una casa famiglia, che ha fermato l’aggressore, rappresenta invece un esempio di coraggio e responsabilità da valorizzare. Questo gesto testimonia come, anche in ambienti segnati da fragilità, possano emergere valori positivi  e risorse umane importanti per la costruzione di comunità inclusive e protettive”, aggiunge il professore.

“L’episodio di Terzigno, dove un quattordicenne è stato trovato con un coltello nello zaino, conferma come il porto di armi bianche tra i giovani costituisca un fenomeno diffuso, che interpella il contesto educativo e sociale nel suo complesso”.

“Occorre ripensare profondamente il ruolo della scuola – conclude il professor Pira autore di libri sul tema ed esperto di devianze giovanili sulla reterecuperando il senso della relazione autentica e dell’ascolto attivo, promuovendo spazi di mediazione emotiva, e sviluppando una formazione alla cittadinanza digitale consapevole. È inoltre fondamentale coinvolgere le famiglie in questo percorso di crescita, attraverso iniziative come le “Scuole per Genitori”, che favoriscano il dialogo, la condivisione di strumenti educativi e una collaborazione responsabile tra scuola e famiglia. Solo così la scuola potrà tornare a essere un luogo di sicurezza e crescita, un laboratorio di valori umani dove la vita, il rispetto e la responsabilità siano al centro dell’esperienza quotidiana”.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Sala d’Ercole approva la rottamazione, Abbate: “Norma importante per le famiglie siciliane” CLICCA PER IL VIDEO

Nel silenzio generale e nell’ondata di disegni di legge a carattere tecnico-finanziario, nella serata di martedì, tra le righe di uno dei tanti testi relativi ai debiti fuori bilancio spicca la rottamazione

BarSicilia

Bar Sicilia, a Ispica la sfida per il futuro passa dal nuovo governo della città CLICCA PER IL VIDEO

Attività produttive, infrastrutture, turismo, programma di interventi per risanare i bilanci del Comune, sono le priorità di questa nuova amministrazione

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it