Continua la scia di sangue causata dagli incidenti stradali a Palermo. Questa mattina si è verificato l’ennesimo scontro mortale all’incrocio fra viale Strasburgo e via Belgio. A perdere la vita è stato un ciclista, finito per cause ancora da accertare sotto un tir. L’ennesima vittima della strada in una città nella quale, da più di un anno, si attende l’insediamento ufficiale del comitato sulla Sicurezza Stradale. Un organo suppletivo proposto da Tiziana D’Alessandro, consigliere comunale di Fratelli d’Italia ed attuale presidente della commissione Urbanistica, al fine di aumentare i profili di sicurezza e di riduzione del rischio nell’ambito del contesto urbano palermitano.
La storia del comitato sulla Sicurezza Stradale
Un fine nobile ma che si è scontrato nei mesi scorsi con alcune frizioni politiche. Tutto era partito da una direttiva del sindaco del 21 ottobre 2025. Una missiva indirizzata al sopracitato assessore Dario Falzone nella quale si allegava la proposta mossa dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, in particolare dalla sopracitata Tiziana D’Alessandro, di istituire il Comitato per la Sicurezza Stradale. Un organo che, nel suo disegno originale, doveva essere composto da elementi scelti da Regione, Comune di Palermo e Città Metropolitana.
In realtà le cose si sono sviluppate in modo leggermente diverso. L’assessorato regionale alle Infrastrutture aveva espresso infatti due nomi. In risposta alla nota del 21 aprile con cui il Comune di Palermo sollecitava la scelta dei profili da inserire nel comitato per la Sicurezza Stradale, il capo della segreteria particolare dell’assessorato regionale alle Infrastrutture Giuseppe Giandalone, il 15 maggio 2026, aveva comunicato le scelte dell’ente regionale.
I nomi che erano stati scelti
Due i nomi proposti dall’assessorato regionale alle Infrastrutture. Il primo era quello di Giovanni Teresi, consulente per la sicurezza stradale che, non più tardi di due giorni fa, ha partecipato ad un evento dedicato al tema proprio della sicurezza stradale. Consesso al quale hanno preso parte, fra gli altri, la vicecapogruppo di Fratelli d’Italia Germana Canzoneri e la sopracitata presidente della commissione Urbanistica Tiziana D’Alessandro.
Il secondo nome invece era quello di Angelo Pizzuto, ex direttore della Motorizzazione recentemente arrestato nel corso di un’operazione della polizia giudiziaria condotta proprio sull’ente che emette le patenti in città. Una scelta accreditata in quota Dipartimento Infrastrutture, Mobilità e Trasporti. Dalla Regione, ieri, hanno fatto sapere che “Angelo Pizzuto non ha più alcun rapporto con la Regione Siciliana e, pertanto, è automaticamente decaduto da componente del comitato per la Sicurezza Stradale del Comune di Palermo, dove era stato designato come rappresentante del dipartimento Trasporti, con un incarico a titolo gratuito, in quanto capo della Motorizzazione del capoluogo”.
Sostituito Pizzuto, D’Alessandro: “Non c’è nulla da azzerare, si parta”
Al suo posto è subentrata Rosanna Albanese, attuale dirigente ad interim della Motorizzazione. Ed è proprio su questo passaggio di consegne che Tiziana D’Alessandro spinge per dare finalmente vita al comitato sulla Sicurezza Stradale. “A questo punto non c’è più tempo da perdere e non c’è più alcun motivo per rinviare – dichiara in una nota -. Il nominativo indicato dalla Regione è stato sostituito proprio ieri. Non c’è quindi nulla da azzerare e nessun percorso da ricominciare. Il percorso istituzionale è già stato avviato e ora deve semplicemente diventare operativo“.
“Mentre siamo costretti ad aggiungere un altro nome, credo sia arrivato il momento di chiudere definitivamente la fase dei rinvii – ha aggiunto -. Il Tavolo deve essere convocato subito. Non possiamo aspettare un altro incidente per tornare a parlare di sicurezza. Non possiamo aspettare un’altra famiglia colpita o un’altra vittima. Ora ci sono tutte le condizioni per partire“.



