Il coro che si eleva dai presenti è unanime: “Stabilizzateci“. Tornano in piazza i 95 lavoratori a tempo determinato di Arpa Sicilia. Una delegazione dei contrattisti dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale ha manifestato questa mattina in piazza Indipendenza, a Palermo. L’obiettivo è quello di ottenere un incontro con i rappresentanti dell’esecutivo siciliano per discutere del futuro professionale dei lavoratori in un’azienda gravata, come altre realtà pubbliche, dal fenomeno del cosiddetto “dissesto funzionale“. Ovvero una carenza di personale che si riflette sulle prestazioni della macchina burocratica.
La protesta dei lavoratori di Arpa Sicilia
A promuovere la protesta è stato il sindacato Csa Cisal. Una mobilitazione che segue a quella già effettuata ad inizio gennaio davanti alla sede di Arpa Sicilia. A rappresentare la sigla dei lavoratori, davanti Palazzo d’Orleans, c’era il segretario generale Giuseppe Badagliacca. “Chiediamo un intervento del presidente della Regione affinchè questi 95 dipendenti a tempo determinato, che hanno superato 15 mesi di lavoro, possano essere stabilizzati entro il 31 dicembre 2026. Lo chiediamo perchè sono tecnici professionalizzati, grazie ai quali Arpa ha potuto far fronte al dissesto funzionale. Parliamo di un’azienda che ha 240 dipendenti su 900 posti in dotazione organica. Sono figure essenziali. Bisogna riconoscere il lavoro che hanno fatto. Hanno monitorato i corpi idrici e le coste. Insomma, stanno svolgendo le loro funzioni“.
Una battaglia che va avanti da tempo e sulla quale non sono ancora arrivate risposte. Certezze che oggi i 95 dipendenti di Arpa Sicilia tornano a chiedere al Governo Regionale. “Questa vertenza va avanti da più di un anno. Avevamo chiesto all’assessorato Territorio ed Ambiente di procedere alla stabilizzazione. Ma purtroppo la questione è finita in un rimpallo istituzionale. Per questo oggi siamo qui. Chiediamo al presidente Renato Schifani che prenda a cuore questa vertenza, dando al contempo servizi adeguati ad Arpa Sicilia“.
L’incontro a Palazzo d’Orleans
Alla protesta è seguito un incontro, tenuto nella tarda mattinata, fra una delegazione sindacale dei lavoratori di Arpa e il Capo di Gabinetto dell’assessorato Territorio ed Ambiente. Vertice dal quale, riferiscono fonti sindacali, sono emerse “rassicurazioni su un incontro tecnico interno, per poi stabilire una successiva riconvocazione al tavolo“. Fra le richieste dei lavoratori figurano la ricerca di “un finanziamento di 5 milioni di euro strutturale e la previsione di una legge deroga necessaria alle assunzioni“.




