Quattrocento studenti accompagnati dai loro docenti e dai dirigenti scolastici hanno partecipato al Teatro Sangiorgi di Catania alla manifestazione conclusiva della seconda edizione del bando di concorso “La promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro a partire dai banchi di scuola”, promosso dall’Asp etnea in collaborazione con il locale ambito territoriale dell’Ufficio scolastico regionale Sicilia.
“Promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani significa investire sul futuro delle nostre comunità – ha detto Giuseppe Laganga Senzio, direttore generale dell’Asp di Catania – educare le nuove generazioni alla responsabilità e alla tutela della persona significa costruire una società più consapevole e attenta al valore della vita”.
“Parlare di sicurezza sul lavoro significa parlare di tutela della salute e della dignità della persona – ha aggiunto Giovanni Francesco Di Fede, direttore sanitario dell’Asp di Catania – oggi le testimonianze e i progetti presentati hanno mostrato quanto sia forte la sensibilità delle nuove generazioni su questi temi”.
In videoconferenza è intervenuto Andrea Lanari, vittima di un grave incidente sul lavoro e oggi testimonial nazionale della sicurezza e della prevenzione. La sua storia è stata al centro del progetto “Mani invisibili”, realizzato da Aurora Anfuso, vincitore della categoria “Progetti multimediali” per le scuole secondarie di secondo grado.
Sono stati 27 gli Istituti coinvolti e 75 le proposte originali presentate nelle quattro categorie in concorso – elaborati scritti, progetti multimediali, progetti artistici e progetti tecnici – per oltre 800 alunni complessivamente impegnati nei percorsi progettuali.




