“Non siamo in presenza di episodi criminali apparentemente diversi per modalità e territorio , ma segnali precisi di una criminalità organizzata che alza la testa , per imporre il controllo del territorio e per condizionale imprenditori ed amministratori pubblici che operano nelle loro comunità con rigore e trasparenza . Sono segnali che destano preoccupazione e che devono imporre forti e chiari reazioni da parte non solo delle forze di polizia e della magistratura , ma anche è forse, principalmente dalla politica”. È quanto dichiarato da Salvino Caputo vice segretario regionale dell’ Udc in Sicilia che unitamente al coordinatore cittadino Massimiliano Crapa oltre che condannare gli atti intimidatori commessi nelle scorse settimane a San Lorenzo e Sferracavallo in danno di imprenditori e a Trabia , hanno chiesto alla Prefettura la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e nei prossimi giorni incontreranno il Sindaco di Trabia per esprimere la vicinanza e la solidarietà dell’ Udc.
“Mentre la politica litiga su poltrone, incarichi regionali e sottogoverni e al Comune di Palermo è in atto uno scontro prettamente politico , e tace su fatti criminali allarmanti – hanno sottolineato Salvino Caputo e Massimiliano Crapa -cresce la pressione mafiosa su imprese e amministratori pubblici . Servono segnali forti e chiari da parte della politica per dimostrare vicinanza al territorio e per condannare ogni forma di violenza e condizionamento”, conclude Caputo.




