A Palermo esiste un recordman che è cresciuto tra le borgate e i quartieri popolari, dove il contatto con la gente è stato sempre molto forte. Si tratta dell’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo ospite della puntata n.354 di Bar Sicilia condotta da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione.
Una domenica che ha come sfondo la borgata marinara di Mondello, un territorio a cui l’assessore è molto legato dal punto di vista affettivo. Il deputato di Forza Italia si racconta e spiega ai microfoni de ilSicilia.it come negli anni ha costruito la base del consenso elettorale. La politica è di lungo corso e l’ha fatta dal basso iniziando come consigliere di Circoscrizione nel capoluogo siciliano, come componente di Sala delle Lapidi ricoprendo con l’incarico di presidente della V Commissione Consiliare Pubblica Istruzione, Cultura e Sport. Poi la scalata a Sala d’Ercole passando da Sicilia futura a Forza Italia che oggi lo vede amministratore di una deleghe più importanti per l’Isola.
Tamajo si sofferma sui temi politici quali le amministrative che ci saranno in alcuni Comuni e le Regionali del 2027, ma anche sui rapporti con il presidente della Regione Renato Schifani smentendo che tra i due in passato ci sia stata qualche incomprensione.
Sul futuro Tamajo è molto chiaro: “A Palermo staremo accanto a Lagalla anche per le prossime amministrative”. E sulle ambizioni personali: “si vedrà”.




