Condividi
Il provvedimento della commissione

Beni culturali, Borgo Danilo Dolci entra tra i Luoghi dell’identità e della memoria. Scarpinato: “Riconosciuto il valore della sua eredità”

giovedì 25 Giugno 2026
Francesco Paolo Scarpinato
Il Borgo Danilo Dolci di Trappeto, nel Palermitano, entra ufficialmente a far parte dei Luoghi dell’identità e della memoria (Lim), in particolare della categoria Luoghi delle personalità storiche e della cultura, sezione del Registro delle eredità immateriali della Sicilia (Reis).
Lo ha deliberato all’unanimità la commissione regionale competente, riconoscendo il valore storico, culturale e sociale dell’opera di Danilo Dolci e del centro che ne custodisce l’eredità.
Borgo Danilo Dolci

“Abbiamo fortemente sostenuto questo riconoscimento – ha detto l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato – perché il Borgo Danilo Dolci rappresenta un patrimonio di straordinario valore per la Sicilia. La sua esperienza educativa, civile e culturale continua a trasmettere un messaggio attuale di partecipazione, inclusione e riscatto sociale, contribuendo a mantenere viva la memoria e l’insegnamento di una figura che ha segnato profondamente la storia della nostra Isola”.

Nel provvedimento di iscrizione la commissione ha evidenziato “il grande valore pedagogico e di riscatto della dignità di popolo che l’opera di Danilo Dolci ha significato per la Sicilia e per l’Italia intera, sia dal punto di vista socio-culturale che come laboratorio politico in un contesto territoriale imprigionato dall’oppressione culturale mafiosa”.
Il Borgo Danilo Dolci, fondato nel 1968 dal celebre sociologo a Trappeto, nasce come centro di formazione, ricerca e promozione culturale. Progettato dall’architetto Giorgio Stockel con la consulenza di Bruno Zevi, per decenni ha ospitato attività educative, sociali e culturali di rilievo nazionale e internazionale.
Oggi il Borgo è un centro culturale dedicato alla valorizzazione del pensiero e dell’opera di Danilo Dolci. Ospita percorsi formativi, progetti educativi, attività artistiche, incontri pubblici, mostre, seminari e residenze culturali, promuovendo i principi della partecipazione, della non violenza, del dialogo e della cittadinanza attiva. Un luogo di ricerca e confronto che continua a operare come spazio aperto alle comunità, alle scuole, alle istituzioni e al mondo della cultura.

 

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Prorogato il bando SRD07, Abbate: “Ascoltate le richieste del mondo agricolo” CLICCA PER IL VIDEO

Il bando SRD07 – Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali è stato prorogato di 15 giorni, con nuova scadenza fissata al 9 luglio 2026

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it