Immaginare impianti all’altezza del concetto di “sport per tutti”. E’ questo l’obiettivo che si è prefissato il ministro Andrea Abodi, intervenuto questa mattina in collegamento durante una conferenza stampa tenuta presso la chiesa di San Paolo, a Borgo Nuovo. Passaggi obbligatori sul progetto di restyling dello stadio Renzo Barbera e sul trasferimento della Grand Stand Arena nel capoluogo siciliano.
L’impatto del decreto Caivano bis su Borgo Nuovo
Un intervento, quello del ministro, iniziato ricordando il grande lavoro intrapreso in vari ambiti, fra i quali spicca quello relativo ai progetti del “decreto Caivano-bis“. “Quello che stiamo facendo a Borgo Nuovo inizia a vedersi – ha dichirato Andrea Abodi -. Questa giornata è il primo momento di un’attività molto più articolata. Quest’ultima si muove nella direzione di una rete di comunità di cui faranno parte le parrocchie, le scuole, il mondo dell’associazionismo e le istituzioni. A partire dal Comune di Palermo. Il Governo stesso può sembrare a volte lontano. Ma in realtà siamo spesso presenti a Palermo a sostegno di tante progettualità. Non soltanto quelle socialmente delicate, ma anche quelle che si muovono per il futuro giovanile. Ricordo ad esempio l’hub del progetto “Rete” aperto alcuni mesi fa che riguarda il mondo del lavoro e dell’auto-imprenditorialità“.
“Su Grand Stand Arena si è parlato tanto”
Passaggio obbligatorio poi sull’impiantistica sportiva. Durante l’intervento, il titolare del dicastero allo Sport ha ricordato i prossimi appuntamenti chiave per le strutture del capoluogo siciliano. Dal nuovo progetto relativo allo stadio Renzo Barbera, struttura che potrebbe essere chiave anche in vista di Euro 2032, alle nuove piscine in corso di realizzazione in viale del Fante. Passando però anche dalla Grand Stand Arena. Impianto sul quale, a giudizio di Andrea Abodi, di cui “si è parlato tanto senza entrare nel merito del vero significato di un investimento reciproco, ovvero quello verso uno sport per tutti. Tant’è che questa struttura andrà al servizio di una delle periferie della città, qual è Borgo Nuovo. Le problematiche di Palermo, che poi sono quelle di tutte le periferie urbane, sono molto più articolate“.
La promessa di una visita in città
Poi la promessa di una visita in città, magari nel mese di marzo. “Cercherò di essere presente ad uno dei quattro focus relativi al progetto “Insieme per Borgo Nuovo”. Magari a quello relativo allo sport al quale parteciperà il presidente del Palermo FC Dario Mirri. Il calcio ha sempre una sua capacità di attrarre l’attenzione. Quindi, sono sicuro che la società che rappresenta Palermo sarà presente in progetti di questo tipo. Ci vedremo presto“.



