Aggressione nel carcere Calogero Di Bona di Palermo Ucciardone. Un detenuto, sorpreso dalla Polizia Penitenziaria mentre tentava di introdurre una notevole quantità di stupefacenti dopo un colloquio, ha colpito violentemente a testate un agente. Il poliziotto ha riportato un trauma frontale con dieci giorni di prognosi.
Il sindacato UilPa Sicilia denuncia la costante lotta del corpo contro lo spaccio interno, esprimendo solidarietà al collega e auspicando provvedimenti esemplari contro l’autore del gesto e i suoi complici.
Il comunicato UilPa
“E’ l’ulteriore prova – dichiara Gioacchino Veneziano Segretario Generale UilPa Polizia Penitenziaria Sicilia – che con qualsiasi modalità taluni detenuti cercano di eludere i controlli serrati della Polizia Penitenziaria di Ucciardone, approfittando anche dei colloqui per introdurre sostanze stupefacenti e/o oggetti non consentititi”.

“Un detenuto italiano, ristretto al Calogero Di Bona di Palermo Ucciardone– – chiosa il sindacalista regionale della Uil di settore– ha preso a testate un Poliziotto Penitenziario, dopo essere stato scoperto all’atto della perquisizione, di avere occultato una notevole quantità di sostanza stupefacente, consegnata verosimilmente in occasione del colloquio”
“Esprimiamo- conclude Gioacchino Veneziano – solidarietà al collega ferito con una prognosi di 10 giorni per un forte trauma contusivo frontale, con cervicalgia posttraumatica, ma siamo certi che l’Amministrazione locale assumerà decisi provvedimenti nei confronti del detenuto autore dello spregevole gesto, fermo restando ulteriori sviluppi giudiziari nei riguardi di eventuali complici”.




