Il progetto autonomista “Grande Sicilia“, sin dalla nascita, ha visto un forte interesse da parte degli interpreti politici regionali e locali, e tutt’oggi continua ad essere notevolmente attrattivo.
Nell’acese, durante l’incontro con a centro l’organizzazione del movimento alla presenza del sen. e già assessore regionale alla Famiglia Antonio Scavone, il progetto voluto dal triumvirato Lombardo, Micciché e Lagalla ha raccolto le adesioni dei consiglieri Fabio Manciagli di Acireale e Silvana Mauro di Aci Catena, già assessore dello stesso comune, condividendo entrambi il percorso politico del deputato regionale Santo Primavera.
Il confronto ha toccato temi cari al territorio colpito dagli ultimi gravi eventi meteorologici nonché le iniziative parlamentari in materia di attività produttive, agricoltura e pesca promosse da Primavera, con un’attenzione particolare alle gravi ripercussioni economiche che il ciclone Harry ha provocato sull’intera filiera dei mercati locali.
È stata inoltre evidenziata, in presenza anche dell’Assessore alla Protezione Civile di Acireale Giuseppe Vasta, la necessità di intervenire sul consolidamento delle coste e delle infrastrutture che insistono a ridosso delle stesse. Un tema non più rinviabile, alla luce dei rischi ormai ciclici legati ai cambiamenti climatici. In questo contesto, le politiche di Protezione civile rappresentano un presidio fondamentale a tutela dei cittadini.
Le adesioni crescenti degli amministratori locali segnano un rafforzamento della presenza di Grande Sicilia-Mpa in Sicilia. Un contributo politico che punta a consolidare il radicamento territoriale del movimento e a dare voce, con maggiore forza, alle istanze delle comunità locali.





