Un momento in cui aziende che competono sullo stesso mercato, imprenditori, amministratori pubblici, docenti universitari e studenti si siedono allo stesso tavolo per costruire insieme il futuro della città, dialogando sulle strategie da condividere. È questo l’obiettivo del Tavolo dell’Innovazione, appuntamento ormai strutturato che da due anni mette in rete il sistema dell’innovazione catanese, convocato dal Sindaco Enrico Trantino insieme al Rettore dell’Università degli Studi di Catania Enrico Foti.
All’incontro hanno partecipato il Vice Sindaco Massimo Pesce, il Presidente del Consiglio Comunale Sebastiano Anastasi, l’Assessore alle Politiche Giovanili Viviana Lombardo, l’Esperto del Sindaco Paolo La Greca e diversi consiglieri comunali. Ampia la rappresentanza del tessuto produttivo e tecnologico del territorio: Free Mind Foundry di Acireale, Le Village, Confindustria Catania, CNA, TIM Innovation Lab, STMicroelectronics, ISOLA Catania, Nict-Nacht, TEDx Catania e Archimede.
Tra i relatori Antonio Perdichizzi (ISOLA Catania), Simone Di Stefano (Nict-Nacht), Antonio Musumeci (TEDx Catania), Ferdinando Anselmi (Archimede), Marita D’Urso (Le Village) e Giovanni Cantarella, CEO di Free Mind Foundry. Hanno coordinato i lavori il professor Rosario Faraci, docente di Economia e Marketing dell’Università di Catania e promotore del Tavolo sin dalla sua ideazione, con la partecipazione in collegamento della professoressa Elita Schillaci e di Francesco Anfuso, Direttore Marketing del Gruppo Arena.
Significativa la presenza degli studenti rappresentanti degli istituti superiori del territorio e delle consulte comunale, metropolitana e universitaria. Gli interventi hanno convenuto su un obiettivo condiviso: dimostrare ai giovani che fare impresa a Catania non solo è possibile ma anche conveniente, tenuto con che al termine del percorso di studi il mercato locale offre opportunità occupazionali qualificate, tanto da richiedere in prospettiva competenze anche da altre aree del Paese.
Momento centrale dell’incontro è stata la presentazione della strategia di innovazione digitale del Comune di Catania da parte dell’ingegnere Vincenzo Passanisi, Direttore dei Servizi Informatici comunali, con particolare attenzione alle applicazioni e alle prospettive legate all’intelligenza artificiale nell’amministrazione pubblica locale.
“L’obiettivo di questo tavolo è mettere in connessione non solo il Comune con le imprese ma soprattutto il mondo dei giovani con il mondo del lavoro per raccontare le opportunità lavorative che si stanno creando e quelle che ci saranno nel futuro“, spiega l’assessore Viviana Lombardo.

“C’è una netta differenza – continua – tra quella che è l’offerta di mercato e quella che è la ricerca. In questo momento, nelle discipline STEM, vi è in atto una vera e propria ricerca di giovani talenti. Con questo tavolo, con questi momenti, con questi incontri, vogliamo spiegare ai ragazzi che qui nel nostro territorio ci sono gli spazi, ci sono le realtà che cercano, gli spazi intendo per esempio Nict-Nacht, questo laboratorio creato dal comune di Catania che permette ai giovani di aggregarsi e anche di sperimentare nuove tecnologie. Ci sono le aziende che hanno deciso di investire qui, l’ing. Passanisi ha illustrato misure che riguardano le start up, la mia delega, l’assessorato alla Innovazione Tecnologica, sta facendo delle gare, dei contest per le start up, all’esito delle quali si daranno poi dei premi in denaro per quelle che verranno ritenute meritevoli“.
“Stiamo investendo – conclude – molto sui giovani e sulle start up, quello che si vuole raccontare ai ragazzi è che se vogliono andare a studiare fuori possono farlo, ma che lo facciano per scelta e non per bisogno, non per necessità, perché il nostro territorio si sta strutturando in modo tale da offrire tutto quello che troverebbero altrove, anzi quelli che sono andati via spero possano rientrare per investire nel territorio, così come stanno facendo già in tanti“.




