Ha fatto eco la notizia della fuoriuscita da Forza Italia del Vicepresidente vicario del Consiglio Comunale di Catania Riccardo Pellegrino e della consigliera comunale e metropolitana Melania Miraglia. Una scelta ponderata e, di certo, non presa a cuor leggero per via di un percorso che parte da lontano per i due consiglieri.
Per Pellegrino e Miraglia è già partita la nuova esperienza politica tra le fila di Sud chiama Nord, che per la prima volta potrà contare di una propria rappresentanza sia al comune di Catania che in Città Metropolitana.
Del cambio di passo, ne parliamo con il vicepresidente Riccardo Pellegrino.
Vicepresidente Pellegrino, da Forza Italia a Sud chiama Nord. Come mai questa scelta?
“Abbiamo preso questa scelta, insieme alla consigliera Miraglia, perché non ci siamo più ritrovati all’interno del partito. Dopo la dipartita di Silvio Berlusconi, Forza Italia si è appiattita, come se fosse una ditta individuale senza alcun dialogo con i consiglieri comunali, con la collega Miraglia che è stata eletta consigliera metropolitana. Mancava la sintesi, quella forma di dialogo di un partito che non ha più rispettato i principi sanciti dal presidente Berlusconi“.
Non è la prima volta di un suo distaccamento, già nel 2018 prese le distanze da Forza Italia.
“Sì ricorda bene, all’epoca presi le distanze quando fu candidato Pogliese. Con Salvo mi lega grande stima e fiducia, ai tempi ci fu praticamente un disaccordo con Salvo che portò a quella rottura, tant’è vero che ho fatto la lista e mi sono candidato a Sindaco nel giro di 30 giorni. Ma la crisi rientrò dopo poco tempo“.
Ha avuto interlocuzioni con la governance del partito prima della fuoriuscita?
“Con Caruso non c’è mai stato alcun tipo di rapporto. L’ho chiamato più volte al cellulare, anche qualche giorno prima della decisione, gli ho mandato anche diversi messaggi, ma non mi ha mai risposto e non mi ha mai ricevuto“.
Come è nata la scelta di sposare il progetto di Cateno De Luca?
“Ho scelto di sposare il progetto di Cateno De Luca per liberare questa terra dal cancro e dal sistema politico mafioso e perché ha sempre dimostrato di essere un serio e affidabile amministratore e non lo dico io, ma lo dicono tutti i sindaci siciliani e diversi deputati regionali e nazionali. Noi abbiamo sposato questo suo progetto, come ho già detto in conferenza stampa, perché non saremo né destra e né di sinistra. Noi vogliamo un progetto volto a liberare la nostra terra e che sia governata da una persona che è semplicemente innamorato della Sicilia. La nostra è veramente una terra dove si può creare ricchezza e occupazione anziché andare dal politico di turno a chiedere il posto di lavoro ed essere praticamente condannati a vita sotto le logiche del potere. Aggiungo che con De Luca siamo legati dall’attività professionale essendo dirigente della FENAPI, e Cateno è stato uno di quelli che non ha mai mescolato il lavoro con la politica, mi ha sempre lasciato libero nelle mie scelte. Con la collega Miraglia, infine, porteremo avanti progetti per questa città che merita tanto, soprattutto intervenendo nei problemi che l’attanagliano come lo spaccio, la viabilità, che tornano al centro solamente nel momento delle elezioni. Questo a noi non piace, questo non è il nostro modo di fare politica“.
La rappresentanza di Sud chiama Nord arriva per la prima volta in Consiglio Comunale e in Consiglio Metropolitano.
“Sì, seppur al momento siamo transitati nel gruppo Misto, purtroppo lo statuto prevede almeno tre consigliere per istituire un nuovo gruppo consiliare. Però sì, è la prima volta dope le elezioni amministrative e le dico che non passerà molto tempo per la costituzione del gruppo consiliare, a breve ci saranno altri ingressi che sono già nell’aria. Nello stessa maniera in città metropolitana ci sarà la rappresentanza della consigliera Miraglia come esponente di Sud chiama Nord“.
Non cambierà il suo collocamento in maggioranza?
“Assolutamente, sono stato eletto nella maggioranza del sindaco Trantino e continuerò a sostenere l’amministrazione provvedimento per provvedimento, perché come le ho detto non saremo né di destra né di sinistra. È doveroso dare supporto e appoggio all’amministrazione per ciò che porta avanti per il bene della città di Catania. Ovviamente continuerò a mantenere l’incarico di Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale“.
Infine, è probabile una sua candidatura in vista delle prossime elezioni regionali?
“Le dico questo, con molta sincerità, oggi no ma magari domani sì. In questo momento penso solo ed esclusivamente a lavorare e soprattutto costruire. Una volta costruito questo grande progetto, scioglierò la riserva, ma ancora non ho deciso nulla su una mia eventuale candidatura al Parlamento Regionale“.




