“Poi ricevi un video, ma non riesci a guardarlo per più di pochi secondi (sperando addirittura sia una messinscena). Ti chiedi perché chiamiamo ‘bestie’ le specie animali, sebbene tutelino i loro cuccioli“. Lo scrive su Facebook il sindaco di Catania Enrico Trantino dopo il video diventato virale di un padre che picchia con il cucchiaio di legno il figlio. L’uomo è stato fermato dalla polizia su disposizione della Procura di Catania per maltrattamenti aggravati.
“Non giudico – aggiunge Trantino – non voglio sapere da cosa provenga tanta miseria morale, tanta disumanità, quante violenze o sconquassi di vita abbia subito chi agisce percuotendo ripetutamente con un cucchiaio di legno un bambino di 10 anni, ordinandogli di chiamarlo ‘padrone’. Mentre qualcuno filmava la scena e la divulgava sui social. Il video diventava virale e diffuso con la dizione ‘inoltrato molte volte’. I nostri servizi sociali – spiega il sindaco di Catania – sono intervenuti immediatamente contattando il Tribunale per i minorenni, che ha agito con la consueta tempestività; così come la Procura, che ha disposto il fermo dell’anagraficamente ‘uomo’ per maltrattamenti. Restano le lacrime e i singhiozzi di un bambino, violato come temiamo accada con altri. Che vorrei sappia – osserva Trantino – che esiste una città che lo vorrebbe accudire e dirgli che non è cosi’ che gira il mondo, ma che è l’amore che regala sorrisi. E dargli la mano, per accompagnarlo verso un domani diverso, in cui chi ha 10 anni dovrebbe crescere con spensieratezza, gioia, calore, aiuto, e buoni maestri che gli insegnino che anche gli uomini fanno parte del regno animale; ma talvolta sono le vere ‘bestie'”.




