È durata soltanto otto mesi l’avventura di Carmelo Coppolino all’interno della giunta Trantino. L’esponente autonomista aveva, per l’appunto, giurato lo scorso 17 novembre come assessore alla polizia locale e viabilità subentrando all’ex assessore e deputato regionale Alessandro Porto supplente all’Ars di Giuseppe Castiglione, ritornato da qualche settimana tra i banchi di Sala d’Ercole.
Le motivazioni ufficiali delle dimissioni non sono state ancora comunicate, ma pare si tratti di un riassestamento interno al Movimento di Raffaele Lombardo. Il sindaco Trantino ha preso atto della decisione di Coppolino e lo ha ringraziato per l’impegno profuso al servizio della città nel ruolo di assessore.
“Con la conclusione del mio mandato come assessore alla Polizia Locale e Viabilità – dichiara Coppolino – ringrazio di cuore il aindaco Trantino, il Movimento per l’Autonomia, la polizia locale e il mio staff. Ho vissuto questo incarico costantemente sul territorio, adottando lo stesso metodo di ascolto e concretezza che guida la mia professione medica. Lascio alla città una programmazione definita e numerosi risultati concreti, tra cui la riorganizzazione della viabilità urbana, portuale e aeroportuale, la gestione delle emergenze e il potenziamento dei mezzi del corpo di polizia. Ritengo che gli incarichi pubblici appartengano alle istituzioni: si assumono con gratitudine e si lasciano con dignità. Ringrazio i tantissimi cittadini con cui mi sono confrontato in questi mesi; poiché chi ama davvero Catania non ha bisogno di un ruolo formale per servirla, il mio impegno e la mia passione per questa città non terminano oggi“.
In giunta dovrebbe subentrare l’attuale capogruppo del MpA Orazio Grasso, ingresso che potrebbe innescare un’effetto domino all’interno del Consiglio Comunale qualora Grasso dovesse dimettersi.



