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Cefalù e il turismo che riparte a Baia del Capitano CLICCA PER IL VIDEO

mercoledì 27 Luglio 2022

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A soli quattro chilometri dalla splendida Cefalù, si trova il Resort Baia del Capitano: un’oasi di benessere e di natura incontaminata per famiglie e bambini, ma anche giovani coppie, per trascorrere una vacanza estiva in Sicilia, all’insegna del divertimento e della ripresa post-Covid.

Mare cristallino, ampi spazi verdi e tanti servizi a disposizione del turista per scoprire le bellezze dell’Isola. Ad appena 400 metri dall’hotel, è facile vivere il mare, grazie all’accesso diretto all’esclusiva spiaggia privata, baia di Mazzaforno e alla scogliera; momenti di relax in piscina e nei giardini all’ombra degli ulivi e delle piante aromatiche che circondano la struttura; spazi ricreativi per i più piccoli attrezzati in tutta sicurezza nell’area giochi a loro dedicata.

Per la cucina, Baia del Capitano porta in tavola i sapori e i colori dell’autentica tradizione mediterranea, esaltati da sempre nuove contaminazioni. In ogni portata troverete tutte le suggestioni del Mar Mediterraneo e quel tocco di sicilianità che rende speciale ogni piatto. Lo chef elabora per gli ospiti un menu che rispetta la stagionalità dei prodotti, puntando su genuinità e qualità. Anche i metodi di cottura esaltano le caratteristiche di ogni alimento, per garantirvi un’esplosione di sapore. La cucina privilegia i cibi a chilometro zero e ogni ricetta è pensata per valorizzare la materia prima.

Senza dimenticare le interessanti escursioni: i più bei borghi del Parco delle Madonie distano solo una manciata di chilometri dall’hotel, con uno staff sempre pronto ad organizzare le gite. Hotel Baia del Capitano pensa, infatti, anche agli spostamenti mettendo a disposizione dei suoi ospiti un servizio transfer e un folkloristico calessino aperto: il simbolo dei mezzi di trasporto della tradizione siciliana. Senza dimenticare la possibilità di avere biciclette elettriche in struttura.

Questo e molto di più offre l’incantevole Baia del Capitano, incastonata tra mare e montagna, offre una vista mozzafiato della splendida Cefalù, grazie anche alla vicinanza con i pittoreschi comuni del Parco delle Madonie, che rendono l’hotel ideale anche per chi vuole organizzare meeting di lavoro in un contesto che non teme rivali. Per tutte le informazioni, è possibile visitare il sito https://baiadelcapitano.it/

Con Francesco Randone, titolare della struttura ricettiva ‘Baia del Capitano ‘, e vicepresidente di Federalberghi Palermo, un’analisi dello scenario internazionale attuale, e di quella che è stata la fase più dura della pandemia da Covid 19: due anni di paralisi per il turismo siciliano, un comparto rilevante per l’economia dell’Isola. Si parla di ripartenza e di investimenti per un mercato strategico.

La nostra struttura era partita con un turismo più di prossimità e regionale. Cefalù è stato considerato il secondo polo turistico in Sicilia, aprendosi ad operatori stranieri, soprattutto europei. Il primo mercato turistico è quello italiano, in generale c’è quello francese e in questo caso noi lavoriamo con clientela privata, ma non manca quello tedesco, inglese, belga ed olandese. Negli ultimi anni, la nostra struttura si è aperta anche al mercato dei Paesi dell’Est, anche se c’è una leggera flessione a causa di quello che sta succedendo a livello internazionale. Adesso, dopo la pandemia, stiamo ripartendo in tempi abbastanza lenti, ma contiamo di potere rientrare tra il 2023 e il 2024 nei regimi pre-Covid, ammesso che tutto possa andare bene nei prossimi mesi”.

Nel biennio 2018-2019, Cefalù aveva raggiunto importanti presenze con numeri record nella scelta della destinazione, in virtù del fatto che nel 2018 era stato riaperto, dopo 15 anni, il Club Med che, oltre a dare una immagine ancora più qualificante alla destinazione, ha portato oltre 700 posti letto in più e, quindi, aumentando in proporzione le presenze. Il volume d’affari che sviluppa tutto l’indotto turistico in questa città, che rappresenta il 75% del Pil secondo i dati Istat, si aggira attorno ad oltre 160 milioni di euro su tutta la destinazione”.

L’azienda non si è mai fermata, e continua a lavorare per garantire al meglio gli standard qualitativi dei servizi e delle varie offerte turistiche, con un piano di programmazione a medio e lungo termine. “Abbiamo adottato interventi importanti con investimenti sulla qualità dei servizi da potere offrire ai nostri clienti, sia internamente che esternamente”, conclude Randone.

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