Condividi
Le “spine” della coalizione

Centrodestra? “Stanno tutti bene”, ma il fuoco cova sotto la cenere

lunedì 15 Maggio 2023

L’incontro previsto domani a Palazzo d’Orleans tra il governatore siciliano, i capigruppo e i presidenti di commissione, riproporrà lo stesso schema pre-Finanziaria. Della serie “dimmi cosa mi dai e ti dirò chi sei”. Non a caso gli oracoli in queste ore sono diventati sempre più sibillini: “Il quadro si sta evolvendo, ne vedrete delle belle”.

Tragedie e tragediatori non sempre si trovano dalla stessa parte politica. Qualche volta sì, altre molto meno. Spesso, infatti, l’incrocio fatale è l’unico equilibrio possibile per alimentare il motore inceppato di un raggruppamento politico. E così quando scappa dalla bocca di un esponente della Lega all’Ars l’avviso ai naviganti, che, a dirla tutta, riassume lo stato d’animo di molti esponenti della maggioranza che supporta l’azione di governo di Renato Schifani, si capisce che la versione “Sorrisi e Canzoni” è il bollettino più probabile che bisogna attendersi. Se le diranno, se le canteranno e poi andranno avanti. Sta a vedere come.

Tra un mugugno e un altro, i partiti sono pronti a far presente che, stringi stringi, non è che la sessione di Bilancio abbia mantenuto poi le promesse che i big delle coalizioni si erano rivolti tra loro al momento dell’accordo, allargato in buona parte, anche alle opposizioni, da cui, alla fine è scaturito il voto finale alla manovra.
Il malcontento c’è ed è presente in molti gruppi, tra più di un esponente e rende fluida la situazione. Trae origine dal fatto che alcune norme sono saltate per effetto dell’impugnativa e più d’un deputato in queste settimane ha fatto notare, più o meno egoisticamente, questo dipende da come si guardano le cose, che senza quelle ( e senza la dotazione finanziaria) tutto va rimesso in discussione.

Non manca, e anche su questo c’è poco da stupirsi, chi porterà al tavolo la lamentela neanche tanto velata che “gli assessori che sono in giunta vivono in un mondo a parte”. Un’accusa smussabile nei contorni e in definitiva che fa parte della grammatica delle compensazioni e dei compromessi da attivare, ma che rimane un “alert” significativo e costituisce la spina dorsale dell’assist su cui anche Schifani non mancherà di costruire l’ossatura del primo rimpasto di fine estate.

Nel centrodestra l’anima buona e operosa dei difensori d’ufficio propende alla tesi del rodaggio necessario. Il governo ha pochi mesi di vita, la legislatura pure, i dirigenti generali lavorano nei dipartimenti da ancora meno. Insomma “Stanno tutti bene” come recitava uno dei film di Giuseppe Tornatore. In realtà stavano tutti malissimo.

Un noviziato lungo e complicato? Incide, oppure no, il fatto che una buona parte di deputati sono di prima nomina e che i partiti di opposizione ancora rimpiangono i punti deboli del governo Musumeci piuttosto che preferire di trovare i nuovi del governo Schifani?

Nei prossimi giorni ne sapremo di più, ma quel che appare certo è che l’agenda da dettare da parte di Palazzo d’Orleans non sarà fatta solo di riforme e di punti alti e nobili, ma anche di tanta gavetta del compromesso che tutti vogliono cominciare a sperimentare. Da subito.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Riforma dei dirigenti, si riparte dalla doppia fascia. Abbate: “Cambia tutto, testo base stravolto” CLICCA PER IL VIDEO

Il termine per la presentazione dei sub emendamenti alla proposta del governo è stato fissato per martedì 9 giugno alle ore 10:00

BarSicilia

Bar Sicilia, Cateno De Luca: “Schifani ha fallito, tocca al centrodestra staccare la spina. ScN ci sarà a Palermo e Catania” CLICCA PER IL VIDEO

Cateno De Luca leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina, ospite della puntata n.368 di Bar Sicilia, ha tirato le somme su alcune questioni siciliane e posto una riflessione politica post-amministrative del 24 e del 25 maggio.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it