All’ex Chimica Arenella non c’è spazio per attività illecite. L’Amministrazione Comunale punta i piedi e si fa sentire dopo che, nei giorni scorsi, qualcuno ha pensato bene di mettere la colla al lucchetto installato sul cancello posto a protezione dell’area della VII Circoscrizione. Il dispositivo di sicurezza è stato sostituito questa mattina dalle maestranze di Palazzo delle Aquile. A visionare le operazioni l’assessore al Patrimonio Brigida Alaimo. La chiusura si è resa necessaria a causa degli abbandoni di rifiuti che, purtroppo, hanno trasformato l’ex strutture industriale in una discarica a cielo aperto. Per anni è mancata una luce in fondo al tunnel. Oggi la soluzione c’è e passa per il bando internazionale “Reinventing Cities“. Procedura promossa dal Comune di Palermo, dall’Agenzia del Demanio e del network C40 Cities. Un modo per dare un futuro ad un’area da oltre 85.000 metri quadrati. Fino ad allora, bisognerà resistere. Bonificare le discariche presenti ed impedirne la formazione di altre.
Il Comune risponde alle intimidazioni

Per farlo, bisognerà evitare accessi indesiderati. Fatto per il quale gli uffici dell’area del Patrimonio hanno installato un cancello a protezione della struttura. Qualcuno non ha gradito e ha deciso di incollare il lucchetto, in modo da impedirne l’apertura. Fatto che ha reso necessario un intervento delle maestranze comunali, per sostituire il meccanismo di protezione. A visionare le operazione l’assessore al Ramo Brigida Alaimo. Una presenza con una chiara matrice simbolica, ovvero rappresentare la presenza dello Stato sul territorio.
“Ieri mattina abbiamo trovato il lucchetto pieno di colla. Lo avevamo messo per impedire accessi a chi si recava qui per abbandonare rifiuti. Questo gesto odierno, ovvero venire in rappresentanza dell’Amministrazione per cambiare il lucchetto, ha un valore ben preciso. Non si può pensare che il Comune, di fronte ad atti intimidatori mafiosi, possano far indietreggiare l’Amministrazione. Andremo con la serenità che ci contraddistingue. Palermo è una città abitata da tanti cittadini per bene. E quelli rappresentiamo“.
Il progetto di riqualificazione dell’ex Chimica Arenella
L’obiettivo è quello di proteggere il bene dagli incivili, in modo da evitare ulteriori abbandoni di spazzatura e di ingombranti. Ciò per consentire la prosecuzione del progetto di riqualificazione dell’area attraverso il concorso internazionale “Reinventing Cities“. Procedura promossa dal Comune di Palermo, dall’Agenzia del Demanio e del network C40 Cities. L’obiettivo è quello di rigenerare a livello ambientale, economico e sociale la struttura di via Papa Sergio I.

Ad ottobre 2024, l’Amministrazione Comunale aveva nominato la commissione esaminatrice. Il gruppo di tecnici aveva selezionato una rosa di quattro proposte, fra le quali sarebbe stata scelta quella vincitrice. Ciò attraverso una valutazione basata sulla credibilità e la forza dei team selezionati in base agli obiettivi posti dalle 10 sfide per il clima, le attività da proporre all’interno del sito, l’assetto legale e la sostenibilità economica. A dare nuovi aggiornamenti è la stessa Brigida Alaimo. “Il progetto è in fase di approvazione. Riqualificherà l’intera zona e la renderà un fiore all’occhiello della città. L’assessore Carta ci ha rassicurati dicendoci che tutto sta procedendo come da programmare. La zona, a breve, sarà oggetto di un intervento importantissimo“.