Ciclone Harry, Giorgia Meloni a Niscemi: “Spiace per polemiche, 100 milioni un primissimo stanziamento”
Redazione
mercoledì 28 Gennaio 2026
La premier Giorgia Meloni è arrivata nel Municipio di Niscemi (Caltanissetta), il paese sconvolto dalla frana. La premier prima di arrivare nel comune ha sorvolato in elicottero le zone colpite dal maltempo col capo della protezione civile con Fabio Ciciliano. In Municipio Meloni è col sindaco Massimiliano Conti e il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno.
In Comune ci sono anche il prefetto di Caltanissetta, Donatella Licia Messina, e il deputato di Avs Angelo Bonelli.
La premier Giorgia Meloni, dopo una riunione al Coc nel Muncipio è andata via e ha lasciato Niscemi. La riunione col capo della protezione civile Fabio Ciciliano, il sindaco Massimiliano Conti e il prefetto di Caltanisetta, Donatella Licia Messina, è durata un’ora. La premier ha salutato la folla davanti il Municipio ed è salita in auto. Meloni sta proseguendo il sorvolo in elicottero che, secondo quanto si apprende, si concluderà all’aeroporto di Catania dove ad attenderla, per un saluto, ci sono il sindaco Enrico Trantino e il prefetto Pietro Signoriello.
“Sono un po’ dispiaciuta per le polemiche perché nelle riunioni che abbiamo fatto anche prima abbiamo ampiamente chiarito che si trattava di un primissimo stanziamento emergenziale per dare un contributo immediato, una tantum, ai cittadini e alle aziende colpite”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla riunione a Catania sull’emergenza maltempo, come si vede in un video diffuso da Palazzo Chigi. “Nessuno pensa di poter affrontare seriamente questa questione con 100 milioni di euro per tre regioni, l’ho abbondantemente chiarito“, ha sottolineato la premier, ricordando che “anche quando si è trattato dell’Emilia Romagna che spesso si cita il decreto che affrontava in maniera complessiva le necessità del dramma di allora è arrivato dopo qualche settimana”. “Allo stato attuale per alcune regioni noi non abbiamo neanche la perimetrazione dei comuni che sono stati coinvolti. All’inizio all’Emilia Romagna demmo di meno, però poi chiaramente le risorse sono arrivate. Quando spendiamo i soldi, ci dobbiamo ricordare che sono soldi dei cittadini e non nostri: è un lavoro che va fatto con un margine di serietà, quindi ci serve di avere tutte le informazioni su qual è effettivamente l’entità delle risorse necessarie e, come sempre, le risorse arriveranno”. A Niscemi “la situazione è particolarmente complessa”e “siamo intenzionati, io sono intenzionata, a dare risposte immediate: voi sapete meglio di me perché in questo territorio ci vivete che Niscemi non è nuova a questi disastri e il sentimento della popolazione rispetto a quello che è accaduto nel 1997 con indennizzi che sono arrivati dopo 14 anni, e definitivamente anche dopo 28 anni. E’ qualcosa che mi rendo conto ha impattato giustamente sui cittadini e sulla aspettativa che i cittadini hanno dalla politica. Mi piacerebbe che insieme disegnassimo una storia completamente diversa e quindi il mio obiettivo è lavorare in velocità e dare risposte in velocità”. La situazione della frana a Niscemi “vista di persona è ancora più impattante di immagini che già sono abbastanza significative”.
Renato Schifani
“Non vi era alcun dubbio sul fatto che anche il governo nazionale avrebbe fatto la propria parte per il momento difficile che sta vivendo la Sicilia. Oltre alla frana di Niscemi, la premier ha voluto visitare, sorvolandoli in elicottero, i luoghi investiti dal ciclone Harry e, nell’incontro con le autorità, ha confermato l’impegno di Roma. La valutazione dei danni viene aggiornata costantemente, ma la Regione sta agendo già dal primo momento e lo sta facendo mettendo in campo ben 90 milioni di euro. Il nostro obiettivo prioritario è quello di dare risposte immediate a tutti i siciliani che hanno subito danni a causa del maltempo”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani a margine del vertice a Catania con il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni.
“A breve – ha annunciato Schifani – arriveranno i bandi per i ristori. Entro poche settimane i cittadini che ne hanno diritto potranno contare su sostegni non inferiori ai cinque mila euro. Inoltre, ci sarà un ulteriore bando per chi vorrà avviare attività commerciali nelle zone colpite dal maltempo, con contributi a fondo perduto”.
“Contestualmente – ha concluso il presidente – stiamo ripensando tutta la strategia di tutela delle coste, per evitare che eventi meteo come quelli dei giorni scorsi, ormai frequenti purtroppo a causa del cambiamento climatico, possano avere di nuovo effetti devastanti. Infine, lavoriamo concretamente anche per tutelare il turismo in Sicilia, soprattutto in centri come Taormina e gli altri luoghi della costa ionica, polo attrattivo per tutta l’Isola ed elemento determinante del Pil regionale”.
Tanti sono gli scenari possibili che potrebbero prendere forma nel corso dei prossimi mesi, soprattutto in vista di queste importanti sfide elettorali.
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