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L'intervista

Ciclone Harry, parla l’assessore Bottino: “Già al lavoro per la ricostruzione. Non si può perdere tempo”.

domenica 25 Gennaio 2026

Il ciclone Harry è definitivamente passato. Una settimana terribile segnata dalla totale distruzione di coste, lidi, strutture ma fortunatamente senza alcun danno inflitto alle persone.

Catania è stata una delle città più colpite, le immagini del lungomare hanno fatto il giro del web e dei media regionali, causando un forte sentimento di sconforto.

Ne parliamo con Daniele Bottino, assessore con delega alla Protezione Civile, che ci ha delineato l’attuale situazione nel capoluogo etneo.

Assessore Bottino, Catania è stata duramente colpita, ci tracci la situazione

Ogni giorno che passa, ahimè, ci rendiamo conto sempre di ulteriori danni. Ci vorranno dei professionisti del settore che possano farci un resoconto completo dei danni. Abbiamo messo il lungomare in sicurezza e credo che sino ai primi giorni della prossima settimana non modificheremo l’attuale sistemazione viaria. Da lunedì partiranno i lavori, già finanziati, che già erano stati programmati proprio per la nuova configurazione del lungomare. Con molta probabilità riapriremo la parte della carreggiata dal lato del ‘Tavernetta Cafè’, per intenderci, non dal lato mare che faremo in modo di renderla interdetta per il traffico. Per quanto riguarda la zona della scogliera, le case e le attività esposte al mare sono state devastate dalla furia delle onde. Stiamo lavorando per rimuovere intanto tutto quello che c’era sulla strada insieme agli operatori, ai privati ed ai volontari. Stamani abbiamo ricevuto la visita del presidente della Regione Schifani che ha abbiamo incontrato insieme al Prefetto Signoriello e al commissario regionale della Protezione Civile Cocina, avanti ieri quella del ministro Musumeci  ai quali abbiamo fatto vedere le parti più critiche. La Zone industriale, si è completamente allagata, e stiamo cercando di ripristinare grazie a un lavoro straordinario condotto dai vigili del fuoco e della Protezione civile. Abbiamo messo in moto una macchina che fortunatamente ha funzionato, grazie alla sinergia tra tutte le forze dell’ordine e alla diligenza dei cittadini, eccetto  qualche avventuriero.  Abbiamo fatto una prima stima dei danni, che si aggira intorno ai 150 milioni, ma penso che andremo oltre sia come comune di Catania che per i privati. Non possiamo avere ad oggi una stima precisa, ci rifacciamo a ciò che abbiamo recepito. 
L’unico consiglio che posso oggi dare ai cittadini che hanno avuto dei danni, è quella di fare delle perizie giurate, quindi delle perizie da tecnici sui danni subiti che serviranno certamente per i ristori, sarà un elemento fondamentale che verrò richiesto dal Dipartimento della Protezione Civile“.

Il Ministro Musuemci e il Presidente Schifani hanno fornito le dovute rassicurazioni?

Il presidente della Regione e il Ministro sono totalmente a disposizione, sanno e hanno capito quali sono le difficoltà che stiamo in qualche modo affrontando Mi permetto di dire che il Ministro ha dichiarato che ‘non c’è nessun problema relativamente ai fondi’ . Credo che la vera differenza, sul quale s’è discusso col presidente della Regione, è lo snellimento della burocrazia perché naturalmente ad oggi dobbiamo pensare quando arriveranno questi fondi, come verranno trasmessi sia a noi come ente pubblico che ai privati. Quindi dobbiamo non solo stare attenti garantendo la massima trasparenza in questo senso, ma dobbiamo anche comprendere come riuscire a dare una mano ai singoli privati nel più veloce tempo possibile, ma anche a noi come comune, perché sappiamo tutti che siamo stati in dissesto e che comunque ci troviamo in una condizione ancora di uscita e abbiamo delle grandi difficoltà.  Siamo fiduciosi perché sta partendo una campagna di solidarietà enorme, in tantissimi mi hanno già dato disponibilità a dare una mano sia in termini di volontariato che economico“.

Infine, quali saranno i suoi prossimi obiettivi relativamente al comparto Protezione Civile?

Questa emergenza ci ha insegnato una cosa: che la politica della protezione civile che spesso è sottovalutata è essenziale. Tenterò di divulgare con delle iniziative importanti sul territorio, partendo dalle scuole e con le associazioni nelle piazze, l’importanza della Protezione civile, affinché possa essere compresa. Non a caso, subito dopo il mio insediamento, ho pubblicato un avviso pubblico, ancora in essere, per tentare per la prima volta nella nostra storia di formare il gruppo di volontari della protezione civile comunale. 
Quindi ci sarà, presto, un gruppo nostro e tutti coloro che vogliono partecipare possono farne richiesta. Sarà la nostra associazione che naturalmente collaborerà con tutte le altre associazioni che ci hanno sempre dato una mano“.

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