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L'incontro in Prefettura

Ciclone Harry, sopralluogo al lungomare di Siracusa di Schifani: “Avviate le procedure, il risarcimento dei danni sarà rapidissimo” CLICCA PER IL VIDEO

giovedì 5 Febbraio 2026
“Era giusto e doveroso venire a vedere di persona quali sono le condizioni del territorio del Siracusano dopo il passaggio del ciclone Harry, anche se sono sempre stato informato puntualmente su quanto accaduto. La mobilitazione della Regione è massima, in particolar modo per quanto attiene alla velocizzazione delle procedure. Come ho detto, le risorse ci sono e ci saranno, abbiamo già stanziato 95 milioni e sappiamo, come anticipato ieri in Parlamento dal ministro Musumeci, che dal governo nazionale arriveranno altre misure straordinarie. Inoltre, il ministro e vicepremier Tajani si è impegnato a portare avanti la nostra richiesta alla Commissione europea di accesso al fondo di solidarietà, con contestuale deroga della direttiva Bolkestein. Siamo totalmente impegnati sul fronte dell’emergenza. Io ho disdetto il 90 per cento dei miei impegni istituzionali per affrontare tutto questo. Ciò significa anche e soprattutto stare in mezzo alla gente in difficoltà e far sentire loro la vicinanza delle istituzioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, durante il sopralluogo in contrada Ognina, a Siracusa, per visitare la strada litoranea, i lidi e le abitazioni private danneggiati dalle mareggiate causate dal ciclone Harry; poi in via Riviera Dionisio il Grande, in città, dov’è crollato un muraglione sottostante alcuni edifici sgomberati.
Il presidente è stato accompagnato dal sindaco Francesco Italia, dal presidente del Libero consorzio Michelangelo Giansiracusa, dai dirigenti generali del dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, e del dipartimento Tecnico, Duilio Alongi.
“Ci sono danni ai lidi, alle case prospicienti il mare: le procedure già le abbiamo attivate, sapete bene come il risarcimento dei danni ai fabbricati sarà velocissimo attraverso le perizie giurate” ha aggiunto Schifani.
La mobilitazione della Regioneha aggiuntoè massima, in particolar modo sulla velocizzazione delle procedure, perché ho sempre detto che le risorse ci saranno e già noi abbiamo fatto questa parte, infatti abbiamo stanziato 95 milioni, poi ci sono i 33 milioni del governo nazionale ma ne arriveranno molti di più”.

Il presidente della Regione si è detto fiducioso sugli aiuti da parte dell’Europa.
“Sono fiducioso: su questo aspetto – ha detto – e il ministro Tajani si sta impegnando sull’accesso al fondo di solidarietà europea, all’interno del quale probabilmente inseriremo la richiesta, attraverso il nostro governo, di una deroga per quanto riguarda il tema della Bolkestein”.
 “Il ministro Musumeci ha riferito dell’arrivo di misure straordinarie da parte del governo. E’ una persona seria che quando parla in Parlamento riferisce notizie reali. Nessuna disattenzione da parte del governo”, ha concluso Schifani rispondendo a una domanda sulle polemiche per i 100 milioni di euro che dovranno dividersi Sicilia, Calabria e Sardegna.

L’INCONTRO IN PREFETTURA

Al termine del sopralluogo, Schifani è stato accolto in Prefettura dal prefetto Chiara Armenia. Qui ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni locali e i vertici delle forze dell’ordine per fare il punto sugli interventi urgenti per mettere in sicurezza i luoghi e poi ricostruire quanto distrutto dalla furia del ciclone.

“Una riunione utilissima – ha sottolineato il presidente Schifani – in cui ho appreso più dettagli su alcune situazioni di particolare gravità, come quella estremamente delicata della marineria di Portopalo di Capo Passero, con una parte del porto fortemente danneggiato che limita l’operatività della flotta. Ce ne faremo subito carico. Anche se il Siracusano, per nostra fortuna, forse è stato meno colpito rispetto ad altri territori, affronteremo l’emergenza alla pari delle altre. Regole uguali per tutti, con l’obiettivo della tutela del territorio e della tenuta economica della nostra regione. Ci sarà una collaborazione sinergica tra governo regionale e nazionale e con tutti i sindaci, che saranno i nostri terminali di collegamento sul territorio anche per gestire i fondi che verranno assegnati per questa calamità”.

Il presidente ha inoltre ribadito che su Niscemi “il nostro impegno è innanzitutto assicurare una casa subito agli sfollati, in modo tale che tutti coloro che per ora sono ospitati da parenti e amici possano avere un alloggio pronto e dignitoso. Il sindaco sta facendo l’inventario degli immobili vuoti su nostra indicazione. L’imperativo è essere veloci – ha concluso Schifani – tutte le nostre strutture stanno lavorando a questo obiettivo”. 

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